Il bilancio dell’Inter al 30 giugno 2018, approvato con la nomina a presidente di Steven Zhang, ha rivelato i prezzi reali dei cartellini che i nerazzurri hanno acquistato nelle ultime sessioni di mercato. La principale sorpresa riguarda il prezzo del cartellino di Alessandro Bastoni, costato un totale di 31,1 milioni di euro dall’Atalanta l’estate scorsa.
Il difensore classe 1999 è stato acquistato ufficialmente dai nerazzurri nell’agosto 2017, salvo poi passare all’Atalanta la scorsa stagione in prestito. Tornato quest’estate alla base a Milano, è stato immediatamente girato in prestito al Parma: finora ha giocato soltanto 29 minuti in stagione. Al momento dell’acquisto invece le presenze in Serie A del centrale bergamasco erano soltanto 3.
Bastoni a bilancio è il terzo giocatore che più è costato all’Inter, immediatamente dopo Raja Nainggolan e Milan Skriniar. Il 'Ninja' è in assoluto il giocatore più pagato, con una valutazione di 39,2 milioni di euro. Si piazza al secondo posto invece il centrale acquistato l’estate scorsa dalla Samp, a 34 milioni. Quarto posto invece per Matias Vecino, l’uomo-Champions dell’Inter, costato poco più di 25 milioni di euro. Chiude la top five Dalbert, a quasi 22 milioni di euro.
Dal bilancio si evincono anche le commissioni pagate agli agenti per i parametri zero Stefan De Vrij e Kwadwo Asamoah: 7,5 milioni per l’olandese, 2,4 per il ghanese ex Juventus.
Tra le operazioni in uscita, la plusvalenza più importante è stata messa a segno con la cessione di Davide Santon alla Roma per 9,5 milioni di euro. Al secondo posto Radu, pagato 8 milioni dal Genoa. Plusvalenza minima per quanto riguarda invece Geoffrey Kondogbia, la cessione più remunerativa a bilancio: soltanto 500mila euro. Il totale delle plusvalenze sfiora i 50 milioni di euro.



