Clamorosa partita a San Siro. L'Inter batte il Siena per 4 a 3 conquistando tre punti essenziali in chiave scudetto, sopratutto per come si era messa la partita. Girandola di emozioni e botta e risposta con le reti di Maccarone, Milito, Sneijder e Ekdal nel primo tempo. Nella ripresa il tre a due di Maccarone sembra mettere un macigno sul morale dell' Inter, ma tra l'88esimo e il 94esimo Sneijder e Samuel ribaltano il risultato facendo esplodere San Siro. Siena sconfitto immeritatamente, Inter fortunata.
In campo - Tra impegni di Coppa d'Africa, squalificati e infortunati, Mourinho dà fiducia a Quaresma e a Pandev dal primo minuto. In panchina ben quattro primavera. Il Siena ripresenta il nuovo acquisto Cribari a guardia della difesa, che avrà molto da fare vista la scelta di Malesani di schierare un tridente spregiudicato a San Siro.
Si gioca - A San Siro scendono in campo Inter e Siena, nel testacoda dell'ultima giornata di andata. Gli uomini di Malesani sono ben piazzati in campo, ma tra le mura amiche l'Inter fa la parte del leone. Partono bene sopratutto Maicon e Pandev che costruiscono due belle azioni ma Curci è attentissimo sui due tiri del macedone. Sul secondo, Peruzzo non vede clamorosamente la parata in angolo del portiere romano. Al 25' si addormenta la retroguardia nerazzurra e il Siena va in vantaggio. Maccarone percorre palla al piede fino ai 25 metri scoccando un gran tiro di sinistro che si infila sotto l'incrocio della porta interista. Padroni di casa ammutoliti, ma cinque minuti si ritorna in pareggio. Sneijder serve in profondità Milito, l'argentino si beve Cribari e insacca all'angolo opposto coperto da Curci con un diagonale eccezionale. Botta e risposta a San Siro, nonostante un campo da gioco in condizioni pessime. Partita senza un'attimo di tregua, che diventa pazza tra il 36esimo e il 37esimo. Nel giro di un minuto Snijder porta l'Inter in vantaggio grazie a una delle sue punizioni dal limite, dopo un fallo subito da Stankovic. 60 secondi dopo Reginaldo pesca solissimo in area Ekdal, che realizza la prima rete in Serie A. Difesa dell' Inter ancora una volta disattenta come nell'occasione della prima rete senese.
Dopo un primo divertente e ricco di emozioni a inizio ripresa Stankovic è costretto a uscire per un problema muscolare, sostituito da Arnautovic. Dentro anche Samuel per Quaresma con Zanetti che si sposta a centrocampo. Fuori anche il portiere Curci, al suo posto Pegolo. Proprio l'ex portiere del Verona, protagonista della prima parata della ripresa, bravo a sventare su Sneijder dopo cinque minuti di gioco. Dall'altra parte Maccarone fa dannare la difesa nerazzurra, ma il primo tentativo arriva da parte di Reginaldo su punizione, con Julio Cesar che alza in angolo. Gli uomini di Malesani molto attenti nel recuperare i palloni a centrocampo e smistarli per il tridente offensivo. Inevitabilmente arriva il vantaggio senese. Jajalo smista per Reginaldo, che fa girare la testa a Samuel servendo a un Maccarone solissimo la palla del 3 a 2 che bigMac non sbaglia. Mossa della disperazione per Mourinho che fa esordire il giovane Stevanovic per un'inesistente Motta. La serata dell'Inter scivola via fino all'88' quando i sogni del Siena svaniscono. Punizione di Sneijder da distanza notevole e tre a tre insperato per i nerazzurri. Al 94esimo San Siro esplode. Samuel si trasforma in centravanti e batte Pegolo dando i tre punti all'Inter, sancendo la rimonta nerazzurra. L'Inter batte il Siena 4 a 3. Milan e Juve saranno già sotto pressione?
La chiave - Malesani disegna un Siena perfetto che attacca gli spazi e mette in difficoltà i campioni d'Italia sopratutto grazie agli esterni e al tridente offensivo. La serata no dei nerazzurri aiuta i bianconeri, che cinici al pari di una grande squadra non sbagliano niente andando a realizzare tre reti, ma il cuore Inter risulta decisivo.
La chicca - Le partite contro il Siena sono da un paio di anni una "classica" per i tifosi nerazzurri. Lo scorso anno i festeggiamenti dello scudetto arrivarono proprio contro i toscani sconfitti 3 a 0, mentre due anni fa il pareggio per 2 a 2 tra le due compagini rimandò la matematica conquista del tricolore. La partita odierna ha confermato i match degli anni passati.
Top&Flop - Il Siena non ha paura del potere nerazzurro, attaccandolo sopratutto grazie agli autori dei goal Ekdal e Maccarone e il promettente Jajalo. Nell'Inter Milito e Sneijder sono due cecchini nelle rispettive specialità, mentre la difesa combina errori grossolani.
Francesco Schirru
IL TABELLINO
INTER-SIENA 4-3
MARCATORI: 18' Maccarone (S), 24' Milito (I), 36' Sneijder (I), 37' Ekdal (S), 65' Maccarone (S), 88' Sneijder (I), 94' Samuel (I)
INTER (4-2-3-1): Julio Cesar 6; Maicon 5.5, Lucio 5, Cordoba 5.5, Zanetti 6; Motta 5 (66' Stevanovic 6), Stankovic 6 (46' Arnautovic 5.5); Quaresma 5.5 (46' Samuel 6.5), Pandev 6, Sneijder 7; Milito 6. A disposizione: Toldo, Donati, Crisetig, Alibec. All. Mourinho 5,5
SIENA (4-3-3): Curci 6.5 (46' Pegolo 6); Rosi 6.5, Cribari 6, Brandao 6, Del Grosso 6; Vergassola 6.5, Codrea 6.5, Ekdal 7 (80' Jarolim s.v.), Reginaldo 7 (71' Fini 6), Jajalo 7, Maccarone 8. A disposizione: Rossi, Terzi, Paolucci, Calaiò. All. Malesani 7,5
ARBITRO: Peruzzo 6.5
AMMONITI: Stankovic, Sneijder (I); Codrea (S)
ESPULSI: Cribari (S) al termine della partita
In campo - Tra impegni di Coppa d'Africa, squalificati e infortunati, Mourinho dà fiducia a Quaresma e a Pandev dal primo minuto. In panchina ben quattro primavera. Il Siena ripresenta il nuovo acquisto Cribari a guardia della difesa, che avrà molto da fare vista la scelta di Malesani di schierare un tridente spregiudicato a San Siro.
Si gioca - A San Siro scendono in campo Inter e Siena, nel testacoda dell'ultima giornata di andata. Gli uomini di Malesani sono ben piazzati in campo, ma tra le mura amiche l'Inter fa la parte del leone. Partono bene sopratutto Maicon e Pandev che costruiscono due belle azioni ma Curci è attentissimo sui due tiri del macedone. Sul secondo, Peruzzo non vede clamorosamente la parata in angolo del portiere romano. Al 25' si addormenta la retroguardia nerazzurra e il Siena va in vantaggio. Maccarone percorre palla al piede fino ai 25 metri scoccando un gran tiro di sinistro che si infila sotto l'incrocio della porta interista. Padroni di casa ammutoliti, ma cinque minuti si ritorna in pareggio. Sneijder serve in profondità Milito, l'argentino si beve Cribari e insacca all'angolo opposto coperto da Curci con un diagonale eccezionale. Botta e risposta a San Siro, nonostante un campo da gioco in condizioni pessime. Partita senza un'attimo di tregua, che diventa pazza tra il 36esimo e il 37esimo. Nel giro di un minuto Snijder porta l'Inter in vantaggio grazie a una delle sue punizioni dal limite, dopo un fallo subito da Stankovic. 60 secondi dopo Reginaldo pesca solissimo in area Ekdal, che realizza la prima rete in Serie A. Difesa dell' Inter ancora una volta disattenta come nell'occasione della prima rete senese.
Dopo un primo divertente e ricco di emozioni a inizio ripresa Stankovic è costretto a uscire per un problema muscolare, sostituito da Arnautovic. Dentro anche Samuel per Quaresma con Zanetti che si sposta a centrocampo. Fuori anche il portiere Curci, al suo posto Pegolo. Proprio l'ex portiere del Verona, protagonista della prima parata della ripresa, bravo a sventare su Sneijder dopo cinque minuti di gioco. Dall'altra parte Maccarone fa dannare la difesa nerazzurra, ma il primo tentativo arriva da parte di Reginaldo su punizione, con Julio Cesar che alza in angolo. Gli uomini di Malesani molto attenti nel recuperare i palloni a centrocampo e smistarli per il tridente offensivo. Inevitabilmente arriva il vantaggio senese. Jajalo smista per Reginaldo, che fa girare la testa a Samuel servendo a un Maccarone solissimo la palla del 3 a 2 che bigMac non sbaglia. Mossa della disperazione per Mourinho che fa esordire il giovane Stevanovic per un'inesistente Motta. La serata dell'Inter scivola via fino all'88' quando i sogni del Siena svaniscono. Punizione di Sneijder da distanza notevole e tre a tre insperato per i nerazzurri. Al 94esimo San Siro esplode. Samuel si trasforma in centravanti e batte Pegolo dando i tre punti all'Inter, sancendo la rimonta nerazzurra. L'Inter batte il Siena 4 a 3. Milan e Juve saranno già sotto pressione?
La chiave - Malesani disegna un Siena perfetto che attacca gli spazi e mette in difficoltà i campioni d'Italia sopratutto grazie agli esterni e al tridente offensivo. La serata no dei nerazzurri aiuta i bianconeri, che cinici al pari di una grande squadra non sbagliano niente andando a realizzare tre reti, ma il cuore Inter risulta decisivo.
La chicca - Le partite contro il Siena sono da un paio di anni una "classica" per i tifosi nerazzurri. Lo scorso anno i festeggiamenti dello scudetto arrivarono proprio contro i toscani sconfitti 3 a 0, mentre due anni fa il pareggio per 2 a 2 tra le due compagini rimandò la matematica conquista del tricolore. La partita odierna ha confermato i match degli anni passati.
Top&Flop - Il Siena non ha paura del potere nerazzurro, attaccandolo sopratutto grazie agli autori dei goal Ekdal e Maccarone e il promettente Jajalo. Nell'Inter Milito e Sneijder sono due cecchini nelle rispettive specialità, mentre la difesa combina errori grossolani.
Francesco Schirru
IL TABELLINO
INTER-SIENA 4-3
MARCATORI: 18' Maccarone (S), 24' Milito (I), 36' Sneijder (I), 37' Ekdal (S), 65' Maccarone (S), 88' Sneijder (I), 94' Samuel (I)
INTER (4-2-3-1): Julio Cesar 6; Maicon 5.5, Lucio 5, Cordoba 5.5, Zanetti 6; Motta 5 (66' Stevanovic 6), Stankovic 6 (46' Arnautovic 5.5); Quaresma 5.5 (46' Samuel 6.5), Pandev 6, Sneijder 7; Milito 6. A disposizione: Toldo, Donati, Crisetig, Alibec. All. Mourinho 5,5
SIENA (4-3-3): Curci 6.5 (46' Pegolo 6); Rosi 6.5, Cribari 6, Brandao 6, Del Grosso 6; Vergassola 6.5, Codrea 6.5, Ekdal 7 (80' Jarolim s.v.), Reginaldo 7 (71' Fini 6), Jajalo 7, Maccarone 8. A disposizione: Rossi, Terzi, Paolucci, Calaiò. All. Malesani 7,5
ARBITRO: Peruzzo 6.5
AMMONITI: Stankovic, Sneijder (I); Codrea (S)
ESPULSI: Cribari (S) al termine della partita
