La cessione di Rudiger al Chelsea potrebbe non essere l'ultima di questa estate travagliata per la Romache, infatti, rischia seriamente di perdere anche Radja Nainggolan.
A confermarlo, seppure in tono scherzoso tramite social, domenica è stato lo stesso centrocampista belga che all'appello di Strootman affinchè quella di Rudiger fosse l'ultima cessione della Roma ha risposto con un preoccupante (per i tifosi giallorossi) "non lo so".
In realtà al momento l'intenzione della Roma è quella di non cedere Nainggolan che però, è bene ricordarlo, ormai da un anno aspetta il rinnovo del contratto in scadenza nel 2020 e l'adeguamento dell'ingaggio.
Un'attesa lunga e a dir poco snervante, specie considerando come dodici mesi fa il Chelsea di Conte fosse pronto a ricoprire d'oro Nainggolan per portarlo a Londra.

Stavolta invece, come riporta 'La Gazzetta dello Sport', su Nainggolan è pronta a tornare in forte pressing l'Inter che da sempre segue con grande attenzione il centrocampista belga.
L'arrivo di Spalletti sulla panchina nerazzurra ovviamente potrebbe poi rendere bollente la pista che porta a Nainggolan, sul quale anche domenica sera il neo-tecnico si è parecchio sbilanciato.
"È un grande calciatore e anche un bravo ragazzo. È differente da come spesso lo dipingono. Qualsiasi cosa gli venga chiesta, Radja la fa con una facilità disarmante. Mi dilungo su di lui, perché da lui ho ricevuto molto a Roma.
Radja è un giocatore che sa fare il mediano, ma sa allungarsi anche in trequarti, calciando in porta e facendo male", ha sottolineato Spalletti.
Tutte qualità che anche a Roma conoscono bene tanto che, per cercare di strappare Nainggolan alla Roma, sarà necessario offrire almeno 50-60 milioni di euro. Ammesso che bastino.





