Il nome di Leonardo Bonucci diventa, a sorpresa, uno dei più caldi in assoluto della sessione di calciomercato estiva. Il Milan infatti, ha individuato nel difensore della Juventus, uno dei suoi grandi obiettivi per rinforzare ulteriormente una squadra che, nelle ultime settimane, è stata letteralmente rivoluzionata. Qualora la clamorosa trattativa dovesse andare in porto, Bonucci entrerebbe a far parte di un club esclusivissimo: quello dei giocatori che nel corso della loro carriera sono riusciti a vestire la maglia bianconera, quella rossonera ma anche quella dell'Inter.
Il difensore pilastro della Nazionale Azzurra, dopo essere cresciuto calcisticamente nella Viterbese, nel 2005 si è trasferito a Milano dove ha completato il suo percorso di formazione con le giovanili nerazzurre. Ingaggiato per 40mila euro, con la Primavera del club meneghino ha vinto una Coppa Italia, mentre con la prima squadra ha esordito in Serie A in una sfida contro il Cagliari giocata il 14 maggio del 2006, quando al 90’ è subentrato all’argentino Solari. E’ stata quella, per Bonucci, l’unica presenza con la maglia dell’Inter prima di trasferirsi al Treviso, poi al Pisa, al Bari ed infine alla Juventus dove si è consacrato come uno dei più grandi difensori del mondo.
In attesa di capire se realmente la BBC si scioglierà e Bonucci diventerà un giocatore del Milan, ci sono stati altri campioni che in passato sono riusciti a vestire le maglie delle tre Big del calcio italiano.
Getty ImagesIl primo fu Luigi Cevenini a cavallo tra gli anni ’10 e gli anni ’30. Bomber dal grandissimo fiuto per il goal, esordì con il Milan nella stagione 1911/12 per poi passare in quella successiva all’Inter. Con la maglia nerazzurra giocherà complessivamente nove anni, vincendo un campionato e diventando uno dei migliori bomber della storia del club (158 reti e quinto posto nella classifica all time). Nel 1927 il trasferimento alla Juventus dove realizzò 21 goal in tre stagioni.
Altra bandiera dell’Inter che ha vestito anche le maglie di Juventus e Milan è stato Enrico Candiani. Attaccante della squadra nerazzurra tra il 1938 ed il 1946 (con uno Scudetto ed una Coppa Italia in bacheca), veste la maglia della Juventus nella stagione 1946/47 e, dopo un’esperienza alla Pro Patria, nel 1949 torna a Milano, ma sponda Milan, per restarvi un solo anno.
Tra il 1927 ed il 1940 ha invece vestito la maglia dell’Inter il mitico Giuseppe Mezza. Considerato uno dei più grandi attaccanti italiani di sempre, bloccato per lunghi mesi da un infortunio, torna a calcare i campi da gioco nel 1940 ma con la maglia del Milan. In rossonero vi resterà per due anni, prima di trasferirsi alla Juventus nella stagione 1942/43. Chiuderà la sua carriera all’Inter quattro anni più tardi.
Getty ImagesA fine anni ’70 è Aldo Serena ad iniziare un lungo pellegrinaggio che lo porterà a vestire le tre maglie. Dopo aver esordito con la maglia dell’Inter, nella stagione 1982-83 si trasferisce al Milan contribuendo alla promozione in A dei rossoneri. Giocherà con la Juventus dal 1985 al 1987 vincendo un campionato ed una Coppa Intercontinentale, prima di trascinare l’Inter alla conquista dello Scudetto dei record e poi chiudere la carriera in rossonero.
E’ invece il 1995 quando il Milan, con una grandissima intuizione, preleva dal Cannes Patrick Vieira. In quella squadra rossonera, ricca di campionissimi, è difficile trovare spazio e quindi il giovane centrocampista transalpino decide di trasferirsi un anno dopo all’Arsenal dove diventerà una delle leggende dei Gunners. Tornato in Italia per vestire la maglia della Juventus, a seguito dei fatti di Calciopoli nel 2006 si trasferisce all’Inter dove vi resterà per quattro stagioni vincendo tre Scudetti.
Altro giovane talento sul quale il Milan decidere di scommettere, ma che in rossonero non riuscirà ad imporsi, è stato Edgar Davids. Dopo annate complicate a Milano, si trasferisce nel 1997 alla Juventus e vi resterà per sette stagioni consacrandosi come uno dei più forti centrocampisti d’Europa. Nel 2004 il trasferimento all’Inter, dove però dimostrerà di essere un campione ormai in fase calante.
Esperienze complicate a Milano anche per Roberto Baggio. Dopo essere stato tra per cinque stagioni la stella di prima grandezza della Juventus, il ‘Divin Codino’, uno dei più grandi giocatori italiani di ogni tempo, si trasferisce nel 1995 al Milan dove non riuscirà ad esprimersi casi suoi straordinari livelli. Tormentata anche l’esperienza all’Inter, club nel quale approda nel 1998 e nel quale vi resterà per due annate.

Autentico giramondo del pallone, Christian Vieri si mette in luce nella Juventus nella stagione 1996/97, la sua avventura in bianconero dura però poco. Dopo le esperienze all’Atletico Madrid e alla Lazio, nel 1999 passerà all’Inter dove segnerà qualcosa come 123 reti in 190 partite. Nel luglio del 2005, dopo aver risolto il contratto con i nerazzurri, il clamoroso passaggio al Milan. Quella con i rossoneri sarà un’avventura con poche luci e si interromperà dopo pochi mesi.
Acquistato giovanissimo dalla Juventus nel 2004, Ibrahimovic rientra tra coloro che, dopo i fatti di Calciopoli decisero di lasciare la Vecchia Signora nel 2006. Approdato all’Inter, trascinerà la squadra alla conquista di ben tre Scudetti. Dopo un’esperienza non brillantissima al Barcellona, il ritorno in Italia ma al Milan, squadra della quale sarà leader assoluto per due stagioni e con la quale vincerà un campionato.
Più recentemente è stato Andrea Pirlo a vestire le maglie di Inter, Milan e Juventus. I nerazzurri sono bravi a scommettere sul suo talento ma non riescono a valorizzarlo. Nel 2001 il passaggio al Milan dove vi resterà per 10 anni vincendo tutto quello che si può desiderare e rivelandosi uno dei più grandi registi di sempre. Approdato nel 2011 alla Juventus quando era da molti ritenuto un campione sul viale del tramonto, trascinerà la Juventus alla conquista di quattro Scudetti e sarà uno degli uomini che segnerà l’inizio del nuovo ciclo vincente del club bianconero.


