Il pareggio della Lazio in quel di Crotone si è rivelato una manna dal cielo per l'Inter, reduce dalle due sberle prese dal Sassuolo che hanno rischiato di compromettere una volta per tutte la corsa Champions: i biancocelesti non ne hanno approfittato, regalando così un'ultima chance ai nerazzurri che dovranno vincere a tutti i costi lo scontro diretto dell'Olimpico di domenica prossima.
Una situazione che, paradossalmente, sarebbe stata la stessa anche in caso di successo contro il Sassuolo da parte di Icardi e compagni: in quel caso le due squadre sarebbero state appaiate a quota 72 punti, ma l'Inter avrebbe comunque avuto soltanto la vittoria a disposizione in virtù di una differenza reti sfavorevole.

Gara che varrà una stagione quindi, una sorta di derby per Luciano Spalletti che ai microfoni de 'La Gazzetta dello Sport' dimostra di non credere affatto alla scaramanzia: "Ho iniziato la stagione credendo nella Champions, ora ci credo al 100%".
Ottimismo nonostante l'ultimo ko che ha riaperto crepe antiche: "Vero che è stato un bruttissimo risultato quello maturato sabato sera, ma non è stata una bruttissima prestazione. Se poi c'era chi l'aveva vista facile, quello non va cercato ad Appiano, non lo si trova. Noi avevamo parlato di rispetto, di difficoltà di questa partita e che ci sarebbe piaciuto portarla a casa anche vincendo 1-0. La squadra ha avuto troppa frenesia, in alcuni momenti siamo emotivamente perforabili".
Icardi sta avendo un ruolo da protagonista in questo appassionante duello, nonostante le critiche: "Se siamo ancora in lotta per guadagnarci un posto in Paradiso, molto merito è suo. È lui che ha determinato molti di quei punti che ci permettono di essere ancora in vita. Mauro non ha demeriti, ha solo meriti".
I presupposti per continuare con questi giocatori ci sono tutti: "Tutti i miei giocatori stanno bene nell'Inter e ci vogliono rimanere. Chiaro che entrare in Champions farebbe da traino per tante situazioni, però loro vogliono continuare a giocare nell'Inter. Nessuno fa discorsi dubbiosi, tutti sono molto chiari. Ho trovato tutte quelle qualità e caratteristiche che ci vogliono per diventare una squadra forte, sarei contento di poter andare avanti con loro".
Gagliardini pronto a tornare in campo dopo l'infortunio maturato il 17 aprile scorso contro il Cagliari: "Probabile che domenica ci sia".



