Aveva bisogno esclusivamente dei tre punti l’Inter sul campo della Lazio per agguantare nell’ultimo turno di campionato quel quarto posto che gli avrebbe consentito di disputare la prossima Champions League ed i tre punti, in rimonta, sono arrivati al termine di una partita che ha offerto grandissime emozioni.
Il club meneghino, dopo sei anni di attesa, tornerà a sfidare le migliori rivali d’Europa e potrà anche contare sugli enormi introiti che la partecipazione alla Champions garantisce.
Piero Ausilio, intervistato ai microfoni di Radio Rai, ha spiegato: “La Champions League porta entusiasmo e soddisfazioni, a livello economico ci sarà invece un cambiamento di circa dieci milioni. Noi vogliamo dare continuità a questo progetto, al lavoro di Spalletti e di questi ragazzi. Costruiremo una squadra migliore e ancora più forte”.
Nelle ultime settimane si è parlato molto del futuro di Mauro Icardi: “Lui ha un contratto importante che lo lega per altri tre anni all’Inter. Abbiamo già detto due mesi fa che ci saremmo seduti ad un tavolo con lui per parlare di futuro, la volontà è quella di gratificare il ragazzo per quello che ha dato con i suoi compagni migliorandogli il contratto”.
Nelle ultime stagioni, l’Inter ha puntato molto su giocatori dell’Est Europa: “E’ un mercato quello dell’est che regala da sempre grandi talenti. Tre o quattro vanno bene, se ne sono di più può venire a crearsi qualche problema. Abbiamo anche giocatori italiani come Eder, Ranocchia e D’Ambrosio, ragazzi che sentono molto questa maglia. Noi dobbiamo sempre parlare di qualità e vorremmo migliorare ancora l’Inter, sono i benvenuti quindi i talenti di altre nazioni, quello che conta è che portino qualcosa”.
L’Inter deve anche affrontare le situazioni legate al futuro di Cancelo e Rafinha: “Siamo contenti di quello che ci hanno dato. Cancelo erano in pochi a conoscerlo, Rafinha veniva da un lungo stop. Faremo le nostre valutazioni economiche, la Champions aiuta ma non risolve i problemi del bilancio al 30 giugno. La UEFA chiede che si ceda per fare plusvalenze, non di acquistare. Speriamo di riuscire a trattenere questi ragazzi, ma ci sono dei riscatti importanti e società che non vogliono ridiscutere nulla. Vedremo, io sono sempre fiducioso, servono delle soluzioni e noi abbiamo un po’ di tempo a disposizione. Rispetto all’Europa League, la Champions porta 40 milioni in più, cifra che può aumentare ulteriormente andando avanti”.
Nell’ultima settimana si è discusso tanto dell’impiego di de Vrij in Lazio-Inter: “In passato ci sono stati altri casi come il suo, io l’avrei fatto giocare. Il suo contratto l’abbiamo depositato a marzo e lui in questi mesi ha sempre aiutato la Lazio. In altri Paesi non si sarebbe nemmeno parlato di questa cosa”.
All’Inter sono stati accostati i nomi di Bruno Peres e Florenzi: “Smentisco l’interesse di Spalletti per questi giocatori. Noi abbiamo già fatto qualcosa in anticipo, abbiamo preso tre giocatori. Handanovic? E’ tra i migliori d’Europa e ce lo teniamo stretto. Brozovic e Perisic? Vogliamo tenerci i giocatori che si sono dimostrati importanti per l’Inter e quindi vogliamo ripartire anche da loro due”.



