Dopo l'errore tattico evidente contro la Roma, partita dalla quale l' Inter ha ricavato insegnamento, Stefano Pioli è tornato a schierare la sua squadra contro il Cagliari con un più lineare 4-2-3-1. Ognuno al proprio posto, gli esterni offensivi in attacco ed i terzini in difesa, nulla di clamoroso, ed in mezzo una diga a centrocampo fatta di due uomini.
Verratti a Goal: "Il PSG non è più forte del Barcellona"
Stiamo parlando di Roberto Gagliardini e Geoffrey Kondogbia. Contro la Roma erano scesi in campo, oltre a loro due, anche Joao Mario e Marcelo Brozovic, facendo una confusione incredibile di ruoli e di compiti. Contro il Cagliari, come d'altronde successo tante altre volte, i primi due nominati hanno saputo gestire da soli tutto il traffico della mediana.
Ed una spiegazione a tutto questo, come evidenzia il 'Corriere dello Sport', può e deve cercarsi in un aspetto fondamentale: la fisicità. In Serie A ci sono tanti modi per fare bene, ma uno sicuramente non tradirà mai, ed è proprio la robustezza fisica, l'altezza. Gagliardini e Kondogbia, in due, arrivano a 378 centimentri, rappresentando la coppia più alta del campionato.
Lo sanno benissimo i tifosi dell'Inter, che nel ciclo di Scudetti vinti con Mancini e Mourinho qualche anno fa, potevano contare su gente come Vieira, Stankovic, Thiago Motta e compagnia.
Adesso resta solo da capire la posizione di Marcelo Brozovic. Perché, non appena sarà tornato al top della condizione fisica, sarà dafficile lasciarlo fuori. Stefano Pioli di fatto non ci ha mai rinunciato, schierandolo anche non al meglio contro la Roma. Ad avercene di questi problemi per un allenatore...



