INTER
HANDANOVIC 6.5: Risponde “presente” e dà sicurezza alla squadra nel momento di massima difficoltà.
CANCELO 6.5: Durante i primi 45 minuti, è tra i migliori in fase di spinta sebbene abbia il demerito di spingersi forse un po’ troppo. Dal suo piede, però, nascono entrambi i goal nerazzurri e, più in generale, nel secondo tempo giganteggia.
SKRINIAR 6.5: Male nel primo tempo, meglio nella ripresa. Ha però il merito – non da poco – di sbloccare una partita che sembrava incanalarsi in binari molto negativi per l’Inter.
RANOCCHIA 6.5: All’inizio sbanda, insieme a tutta la squadra. È però uno dei primi a dare la scossa e il goal del 2-0 è il giusto premio dopo lo sfortunato autogol di una settimana fa a Genova.
D’AMBROSIO 5.5: Meno preciso di altre volte, sembra anche in debito di ossigeno.
VECINO 6: Alterna cose buone a momenti di appannamento totale. Tuttavia, almeno stavolta, raggiunge la sufficienza.
GAGLIARDINI 5: Una prestazione davvero sottotono la sua. Rischia di farsi espellere dopo pochi minuti, poi sembra non carburare mai. Lento, impreciso, talvolta persino scarico. Bocciato.
CANDREVA 5: Nel primo tempo ha il merito di essere uno dei pochi a provarci, ma il solito demerito di essere troppo impreciso. Nella ripresa, smette anche di provarci.
RAFINHA 5: Il popolo nerazzurro vede in lui un possibile ‘Salvatore’ e dunque gli riserva un applauso al momento della sostituzione, nonostante non abbia fatto nulla di più rispetto ai fischiatissimi compagni di reparto ( 65’ KARAMOH 6: Entra e l’Inter passa subito in vantaggio, confermandosi un buon amuleto. Quando poi si ritrova negli spazi aperti, non delude).
PERISIC 5: Prosegue il suo periodo no. La settimana di stop forzato non è bastata a rigenerarlo. Ancora lontanissimo dal giocatore ammirato nel 2017 . ( 81’ BROZOVIC S.V.: Entra e viene travolto dai fischi. Almeno stavolta evita di rispondere...)
EDER 5.5: Fallisce una potenziale occasione da goal con un pallonetto fuori misura, ma ha il merito di fare a spallate coi centrali del Benevento.
BENEVENTO
PUGGIONI 6: Avrebbe forse potuto fare di più sul goal di Skriniar, ma nel complesso disputa una gara attenta.
SAGNA 6.5: Ottima prestazione, la sua. Mette la museruola a Perisic, dimostrando tutta la sua esperienza e le sue qualità.
DJIMSITI 6: Attento su Eder, non ha particolari colpe sui due goal.
TOSCA 5.5: Meno preciso del compagno di reparto.
LETIZIA 5.5: Nel primo tempo duella con Cancelo, nel secondo tempo affonda.
SANDRO 7: Esce lui e il Benevento affonda. Fino al suo infortunio, gli ospiti avevano letteralmente dominato in mezzo al campo ( 66’ DEL PINTO 5 : Entra in campo nel momento peggiore, ma non fa nulla per aiutare la squadra a raddrizzare le cose).
VIOLA 5,5: Ancora una gara precisa e attenta quella del numero 14: dà ordine e detta i tempi senza far mancare la qualità. Il rosso finale gli costa mezzo punto.
BRIGNOLA 6: Bravo a sfruttare gli spazi concessi dall’Inter, manda letteralmente in porta Coda ad inizio ripresa. Un’altra buona prestazione.
GUILHERME 6: Sta dimostrando di meritare la categoria: alla sua tecnica, infatti, abbina anche generosità e voglia di lottare. Diversi club di Serie A farebbero bene a seguirlo.
DJURICIC 6: Nel primo tempo è una spina nel fianco per Cancelo, rimane negli spogliatoi dopo l’intervallo ( 46’ CATALDI 5.5 : Entra per dare ordine al gioco, ma non riesce a farlo).
CODA 5: Dà profondità alla squadra, lotta ed è bravo a infilarsi tra le maglie nerazzurre. Tuttavia, in partita del genere, sbagliare determinati goal è decisamente un lusso. ( 85’ DIABATE S.V. : In campo solo nel finale)





