Una vittoria per tenere il passo delle prime quattro e scrivere una pagina di storia nerazzurra. Questo l'obiettivo dell' Inter , impegnata stasera a Verona nel monday night dell'undicesima giornata di Serie A.
Mai dal 1994/95, primo campionato con i tre punti a vittoria, l'Inter ha infatti ottenuto 29 punti dopo 11 giornate dato che pure nell'anno del Triplete la squadra allenata da Mourinho si fermò a 28 causa la sconfitta contro la Samp e il pareggio col Bari.
Allora però quel bottino era sufficiente per comandare la classifica di Serie A con un margine di sette punti sulla Juventus seconda mentre stasera, anche in caso di vittoria a Verona, l'Inter resterebbe comunque dietro di due punti all'inarrestabile Napoli.
D'altronde quell'anno per vincere lo Scudetto all'Inter bastarono 82 punti, cosa che difficilmente succederà in questa stagione considerato il ruolino di marcia non solo del Napoli ma anche di Juventus, Lazio e Roma.
Anzi, in caso di sconfitta o pareggio contro il Verona i nerazzurri con 26 o 27 punti dopo 11 giornate si troverebbero addirittura solo quinti e quindi fuori dalla zona Champions.
Peraltro Spalletti sa bene come la trasferta di Verona non sia affatto da sottovalutare dato che quest'anno l'Inter ha particolarmente faticato proprio contro le piccole: dal Crotone al Genoa, dal Benevento al Bologna dove è arrivato l'unico mezzo passo falso oltre a quello di Napoli.
Il Verona, penultimo con sei punti e una sola vittoria dopo 10 giornate, dal canto suo ovviamente spera invece che l'Inter prenda sotto gamba l'impegno per risalire la classifica. Al 'Bentegodi' è davvero tutto pronto per il monday night .
Le probabili formazioni:
VERONA (4-4-2): Nicolas; Romulo, Caracciolo, Heurtaux, Souprayen; Verde, B. Zuculini, Bessa, Fares; Cerci, Pazzini.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo; Gagliardini, Vecino; Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi.






