Ebbene sì: anche nella tranquilla Danimarca una partita di calcio può essere interrotta a causa di scontri sulle tribune. Anche se la Superligaen, il campionato locale è appena iniziato: siamo soltanto alla quarta giornata.
La gara in questione è quella tra il Brondby e il Copenhagen, giocata ieri e momentaneamente interrotta a causa delle intemperanze dei tifosi ospiti: incidenti tra i sostenitori e la polizia, 20 minuti di stop e una situazione di tensione generale, prima che tutto tornasse faticosamente alla normalità.
Il match è finito col punteggio di 1-0 a favore del Brondby: il gol decisivo è stato segnato proprio al 90' da Tibbling. Ed è in seguito che si è scatenata la furia dei tifosi del Copenhagen, sistemati in uno spicchio e isolati dal resto dello stadio.
Tra fumogeni e lanci di oggetti da parte di persone con il volto coperto, ad avere la peggio è stato uno steward, colpito al volto e crollato a terra, prima di essere soccorso dai colleghi. La polizia è intervenuta, ingaggiando una battaglia con gli hooligans.
La situazione è lentamente tornata stabile dopo una ventina di minuti: le due squadre hanno ripreso a giocare, completando gli ultimi minuti di partita. Alla fine, come detto, una partita nervosa anche in campo è andata al Brondby, secondo con 9 punti a -3 dal Nordsjaelland capolista a punteggio pieno.



