Mancavano tre punti al PSG per poter festeggiare il titolo di Campione di Francia ed i tre punti, pesantissimi, sono arrivati nella migliore occasione possibile: nel big match del 33° turno della Ligue 1 contro i rivali e campioni uscenti del Monaco.
La compagine parigina, imponendosi grazie ad un roboante 7-1 (doppiette di Lo Celso e Di Maria, goal di Cavani e Draxler e autorete di Falcao) si è portata a quota 87 in classifica, ovvero a +17 sui monegaschi quando mancano cinque partite alla fine del torneo.
Un vantaggio incolmabile che consente al PSG di festeggiare quindi con ampio anticipo e di andare ad unirsi a Bayern e Manchester City, le altre due squadre già in grado di imporsi nei i più importanti campionati europei, rispettivamente la Bundesliga e la Premier League.
Un trionfo, quello della squadra guidata da Unai Emery, che non può sorprendere più di tanto. Il PSG ha infatti dominato in lungo e largo il torneo (miglior attacco con 100 reti sin qui realizzate e miglior difesa con appena 23 subite), vincendo 28 delle 33 partite sin qui giocate, alle quali vanno aggiunte le tre pareggiate e le due sole perse. Un percorso quasi perfetto che è coinciso con una fuga iniziata sin dalle prime battute del torneo, condotta ad una velocità di crociera insostenibile per le altre rivali.

Per il PSG, che nel corso dell’ultima sessione di calciomercato estiva ha stupito il mondo assicurandosi giocatori di livello mondiale come Neymar (strappato al Barcellona a fronte di un esborso da 222 milioni di euro e secondo miglior marcatore del campionato alle spalle del compagno di squadra Cavani), Mbappé (13 reti al suo primo torneo all'ombra della Torre Eiffel) e Dani Alves, trionfa per la quinta volta negli ultimi sei anni in Ligue 1.
Una striscia straordinaria coincisa con l’acquisto del club da parte della Qatar Investment Authority, partita nella stagione 2012/13 ed interrottasi solo un anno fa quando ad imporsi a sorpresa fu il Monaco.
Per il PSG, si è laureato campione di Francia anche nelle stagioni 1985/86 e 1993/94 si tratta del settimo titolo complessivo.

