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Renato Sanches Poland Portugal Euro 2016Getty

Il gioiello è nella storia, l'Europa scopre Renato Sanches

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Il mancino che al trentaduesimo di Polonia-Portogallo - quarto di finale di Euro 2016 - ha permesso ai lusitani di pareggiare la rete in apertura di Robert Lewandowski ha, in qualche modo, scritto la storia. Renato Sanches infatti - a 18 anni e 316 giorni - è il giocatore più giovane ad aver segnato in una sfida ad eliminazione diretta nella fase finale di un Europeo.

Un record che fa il bis con quello scritto e collezionato al 'minuto zero' di questa stessa partita, in cui il giocatore - acquistato dal Bayern Monaco prima del torneo - è divenuto il più giovane ad essere mai stato inserito in una formazione titolare nella storia dell'Europeo.

Inoltre, dopo Vonlanthen e Rooney - entrambi a segno nel 2004 - il portoghese è in assoluto il terzo marcatore più giovane degli Europei, un traguardo che spiega la gigantesca valutazione fatta in estate dal Benfica per il suo cartellino, acquistato dal Bayern per 39 milioni di euro, con bonus capaci di portare la cifra addirittura ad 80 milioni, i  caso di vittoria - nel giro di qualche anno - del pallone d'oro.

A fine partita, dopo aver realizzato anche uno dei cinque calci di rigore decisivi per l'approdo in semifinale, Renato Sanches si è così espresso: "E' stato un grande momento per noi, adesso c'è una grande sfida in semifinale che ci attende. Siamo contenti per questo traguardo, dovremo giocare tra un paio di giorni così come abbiamo giocato oggi. Siamo vicini alla finale, prima sembrava un obiettivo lontano, adesso è tangibile. Ho fatto quello che mi ha detto il mister, niente di più. Ho giocato come so, è un momento speciale dal punto di vista personale".

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