Dopo tante voci, molte delle quali senza fondamento. Dopo pochi acquisti e tanti investimenti per il futuro, si è pncluso il calciomercato invernale 2017. Qualche aggiustamento qua e là, ma in generale è la finestra estiva a farla da padrona. E a proposito di estate, alcuni colpi sono già stati messi a segno.
Icardi: "Juve? RIportiamo l'Inter dove merita"
L'Inter ha ufficializzato da tempo Caprari, l'Udinese si è assicurata Lasagna, la Sampdoria Verre, la Juventus, oltre a Orsolini, potrà puntare anche su Rodrigo Bentancur. Il giovane argentino, finito nella galassia bianconera sin dall'affare Tevez, sbarcherà a Torino a giugno.
Molti tifosi, col fiato sospeso durante il Sudamericano Under-20 a causa di un fallo killer subito dal giocatore, avrebbero voluto Bentancur alla Juventus già da gennaio, ma alla fine le parti si sono messe d'accordo per un trasferimento futuro. Con sommo gaudio di Barros-Schelotto, allenatore del Boca Juniors: "Sono molto contento perché Rodrigo è un giocatore fondamentale. Abbiamo bisogno di lui per vincere il campionato".
Schelotto si lascia andare a delle promesse bianconere: "E’ migliorato molto" afferma l'ex tecnico del Palermo a 'Tuttosport'. "Ora è titolare, ma sono convinto che crescerà ancora perché vorrà dimostrare ai tifosi di essere un giocatore top. Quando andrà a Torino a luglio, sarà un giovane con molta esperienza. Giocherà nella Juventus come un calciatore di 30 anni e non di 20. Non è da tutti giocare alla Bombonera a 18-19 anni. Se ti imponi nel nostro stadio, con tutta la pressione che c’è, è difficile sbagliare altrove".
Getty ImagesBentancur come Pogba, Schelotto ne è convinto: "Sì, soprattutto nel fisico. Rodrigo è un giocatore box to box, molto dinamico. Assomiglia molto anche a N’Zonzi del Siviglia. Da noi Bentancur gioca in coppia con Gago, nei due centrocampisti davanti alla difesa nel 4-2-3-1. E’ il modulo migliore per Bentancur, il suo pregio è l'’abilità tecnica con cui passa la palla. Riesce a trovare i compagni a 30-40 metri di distanza con estrema facilità".
Allegri dovrà insistere su un preciso aspetto: "Con Rodrigo sto lavorando sulla concentrazione: come tutti i giovani tende ad avere delle pause nell’arco dei 90 minuti. Caratterialmente mi ricorda Sensini e Javier Zanetti, miei ex compagni di Nazionale. Rodrigo è una buona persona, educata ed è pure molto bravo a scuola".
Tante belle considerazioni per ora, prima dell'arrivo in un altro mondo, nel calcio italiano, quello europeo. Sarà solo il campo a dar ragione agli elogi di Schelotto.



