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Besiktas Bench ZTK 05032018AA

Il Besiktas non ci ripensa: semifinale disertata per protesta

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Il Besiktas è stato di parola. La squadra bianconera, infatti, non si è presentata per la semifinale di ritorno di Coppa di Turchia, lasciando il Fenerbahce libero di qualificarsi alla finale, dove affronterà la sorpresa Akhisarspor. Il motivo? La protesta contro la federazione in seguito alla decisione di proseguire la partita inizialmente rinviata.

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Questa era stata rinviata dopo che diversi oggetti erano arrivati in campo, uno dei quali colpendo sul capo Senol Gunes, tecnico del Besiktas: la federazione aveva ordinato di riprendere la gara dallo 0-0 del 57' nella serata di giovedì 3 maggio, ma il Besiktas non si è presentato come già pre-annunciato qualche giorno fa.

Dopo 15 minuti dall'orario previsto, l'arbitro ha chiuso le ostilità ufficialmente vista l'assenza del Besiktas: a meno di clamorose sorprese, sarà 3-0 per il Fenerbahce e qualificazione diretta alla finale dopo il 2-2 della sfida d'andata. Ma non finisce qui.

La federazione non ha del resto intenzione di lasciare impunita la decisione del Besiktas, tra l'altro attuale Campione in carica di Turchia: pronta la squalifica dalla coppa nazionale per il prossimo anno e una multa di quasi un milione di euro per aver accettato la sconfitta a tavolino.

Il Besiktas non ha avuto il minimo dubbio nel disertare il recupero della gara, nonostante i grossi provvedimenti che la federazione aveva già messo in conto: per denunciare la violenza nel calcio turco, sopratutto nei diversi derby che coinvolgono le quattro squadre di Istanbul, il club del presidente Fikret Orman ha preso una decisione forte, anche contro i propri interessi.

Per il Besiktas rimane comunque la possibilità di vincere il campionato: impresa disperata, visti i quattro punti di distanza dal Galatasaray primo in classifica, proprio dopo aver vinto lo scontro diretto con i bianconeri nell'ultimo turno. In lotta per la Super Lig anche Basaksehir e Fenerbahce, rispettivamente seconda e terza.

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