Il grande potenziale a disposizione dell'Inghilterra rischia di mandare in confusione Roy Hodgson che, di volta in volta, dovrà scegliere chi mandare in campo e chi invece escludere, a partire dal confronto di domani contro la Russia. In particolar modo desta qualche perplessità l'esperimento del commissario tecnico di indietreggiare Wayne Rooney a favore del tandem offensivo Kane-Vardy.
In conferenza stampa l'allenatore ha accolto con entusiasmo la sfida: "Sicuramente non sarà facile per me decidere su chi puntare, ma credo sia un problema che riguardi tante altre nazionali. Ci sono molte squadre forti, che portano i rispettivi allenatori al dilemma su quale sia la formazione migliore".
Quindi Hodgson 'coccola' i suoi giocatori: "Sono contento di chi è qui. Stiamo attraversando un buon periodo di forma. E' vero, non abbiamo molta esperienza ma i nostri giovani hanno l'entusiasmo e l'energia di chi vuole mettersi in luce".
Il fatto che il successo manchi dal 1966 non rappresenta un limite per l'Inghilterra: "Non è una cosa che ci riguarda. Non ne parliamo con i giocatori. La squadra è cambiata rispetto al 2012 ed al 2014, è acqua passata".


