Paolo Guerrero nuovamente squalificato. Dopo la sospensione della pena per poter partecipare agli storici mondiali 2018 in terra russa con la maglia del suo Perù, l'attaccante appena trasferitosi dal Flamengo all'International di Porto Alegre sarà costretto a stare fermo fino al 2019.
La giustizia svizzera ha infatti eliminato sospensione della squalifica di 14 mesi per doping. Dopo diversi ricorsi e le proteste da parte di tifosi, nonchè avversari, Guerrero era riuscito a partecipare ai Mondiali, ma ora dovrà rimanere nuovamente fermo per diversi mesi.
Come evidenzia Globoesporte, Guerrero non possiede più armi giuridiche per modificare la sentenza. Il 34enne con un passato nel Bayern Monaco e nell'Amburgo, era stato squalificato a dicembre dopo essere risultato positivo a un metabolita della cocaina.
Dal 5 ottobre 2017, data in cui Guerrero era stato trovato positivo in un controllo antidoping disposto dopo una gara tra il suo Perù e l'Argentina, valida per le qualificazioni ai Mondiali, era iniziato il calvario del giocatore, comunque riuscito a farsi dimezzare la squalifica a sei mesi.
La WADA, ovvero l'organizzazione mondiale anti-doping, aveva però presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport: accettato, ha nuovamente aumentato la squalifica a 14 mesi. Guerrero, a meno di novità, tornerà dunque in campo solamente nella primavera del 2019.

