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Daniele De Rossi Genoa RomaGetty Images

Genoa-Roma, De Rossi colpisce Lapadula in area: rosso e rigore con il VAR

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Daniele De Rossi, ancora una volta, ci ricasca. E inguaia la Roma con una sciocchezza non degna di un campione del Mondo: uno schiaffo in area che costa carissimo ai giallorossi, raggiunti su rigore dal Genoa.

L'episodio incriminato accade a poco più di 20 minuti dal termine della gara del Ferraris: su azione da fermo l'ormai ex centrocampista della nazionale italiana lotta in area con Lapadula, trattenendosi a vicenda con l'avversario e poi rifilandogli una manata in pieno volto.

L'arbitro triestino Piero Giacomelli, in un primo momento, non fischia nulla. Ma poi entra in scena il 'solito' VAR, ormai protagonista in tutti i weekend e su tutti i campi. E per De Rossi non c'è scampo.

"Dai, non fare il matto", dice il capitano della Roma a Giacomelli appena questi torna in campo e si dirige verso di lui dopo aver analizzato il replay al monitor. Ma il direttore di gara non sente ragioni: estrae il cartellino rosso nei suoi confronti e concede il calcio di rigore al Genoa.

Penalty poi trasformato dallo stesso Lapadula, freddissimo nel battere Alisson con un sinistro centrale e potente. 1-1 Genoa, capace di rimontare l'iniziale vantaggio giallorosso firmato adll'ex El Shaarawy.

Al termine del match lo stesso centrocampista giallorosso si è scusato con tutto l'ambiente: "Le immagini sono brutte e l'episodio mi lascia dispiaciuto. Contro la Lazio ce le eravamo date di santa ragione con Parolo e Bastos e mi ero ripromesso di stare più attento. Chiedo scusa a tutti, ai compagni, a Di Francesco e ai tifosi".

Per De Rossi riaffiorano vecchi fantasmi: dalla gomitata all'americano McBride a Germania 2006 al pugno al laziale Mauri durante un derby del 2012, concludendo con l'espulsione rimediata durante il preliminare 2016/17 col Porto. Un altro episodio poco onorevole a macchiare una grande carriera.

Di Francesco svela poi l'umore del centrocampista giallorosso ai microfoni di 'Sky Sport': "Una grandissima ingenuità. Lui lo sa, non è un ragazzino, è il capitano. Non ci ho ancora parlato, ma era dispiaciuto. Il rigore c'è, con il VAR non si scappa".

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