Il 9 ottobre scorso, tra lo stupore generale, il patron del Genoa Enrico Preziosi esonerava Ballardini - con la squadra all'ottavo posto in classifica - per mettere al suo posto Ivan Juric. Si è trattato di un ritorno per l'allenatore croato, al terzo mandato sulla panchina rossoblù. Ad un mese e mezzo di distanza, diverse cose sono però cambiate.
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In primis la posizione in classifica. La squadra, ora, viaggia in 14esima posizione, in una zona ancora relativamente tranquilla. Quello che preoccupa è che con Juric il Genoa non ha ancora vinto: due pareggi e due sconfitte, quest'ultime subite contro Inter e Napoli. I rossoblù esprimono una chiara idea di gioco, ma al momento non riescono a concretizzare. Ed in questa chiave un altro campanello d'allarme è il digiuno del 'pistolero' Piatek, mai in goal agli ordini del tecnico.
Secondo quanto riporta 'Tuttosport', per l'allenatore croato sarà decisiva la sfida di domenica sera. Al 'Ferraris' infatti andrà di scena il derby della Lanterna, una sfida importante tanto per il Genoa quanto per la Sampdoria. Juric sa che si gioca molto nella stracittadina, e sta preparando la partita nei minimi particolari. Anche perchè i fantasmi sul suo operato non mancano.
Circolano infatti già i nomi dei possibili sostituti nella lista di Preziosi: da John van't Ship, all'attuale tecnico del Rennes, Sabri Lamouchi, passando per i vari Cesare Prandelli e Igor Tudor. Juric domenica affronterà una stracittadina decisiva e non sarà la prima per lui, che ai tempi di Gasperini e Milito ha esultato insieme ai tifosi genoani. Come spera di rifare domenica, per riprendere saldamente in mano il controllo della squadra.




