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Walter Benitez

French Connection: Walter Benitez, il 'Muro' della Ligue 1

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Se il portiere del Nizza Walter Benitez si è visto affibbiare il soprannome di "The Wall" in questa stagione, un motivo c'è.

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L'argentino ha iniziato la stagione come seconda scelta di Patrick Vieira tra i pali dei rossoneri, ma ora è diventato stabilmente il numero 1 dopo una sequenza di prestazioni formidabili, culminate in una splendida prestazione nella vittoria per 1-0 contro il Lione di domenica scorsa.

Il club della Costa Azzurra ha avuto tante difficoltà. Il Lione ha dominato, creando una miriade di palle goal. Ma è stato costantemente frustrato dall'incredibile numero di parate di Benitez.

Non c'è da stupirsi, quindi, che dopo la partita Vieira abbia spinto il ct dell'Argentina, Lionel Scaloni, in direzione del suo portiere, che a 26 anni non è mai stato convocato dalla Nazionale maggiore ma solo dall'Under 20.

Walter BenitezGetty

"Merita di essere convocato", ha dichiarato l'ex centrocampista dell'Arsenal al termine di una partita in cui Benitez è stato in gran parte responsabile della vittoria del Nizza, in particolare murando Depay.

Benitez non si esalta per la possibilità, consapevole che Sergio Romero del Manchester United e Nahuel Guzman dei Tigres sono davanti nelle gerarchie.

"Ci sono due portieri prima di me, quindi dipenderà dall'allenatore. È un sogno, un obiettivo personale. È qualcosa per cui lavoro e spero che questo sogno non sia lontano".

Benitez sta godendo la sua migliore stagione da quando è arrivato in Francia nell'estate del 2016. Ha aiutato il Nizza a tenere la porta chiusa 10 volte in questa stagione, record in Ligue 1 con l'eccezione del PSG.

Per la seconda volta Benitez ha fatto la differenza tra contro il Lione. All'andata, in agosto, l'allenatore dell'OL Genesio si era lamentato.

"Ci siamo imbattuti in un portiere invincibile".

Quella fu la prima opportunità regalata da Vieira a Benitez, in realtà sceso in campo soltanto grazie a un infortunio di Yoann Cardinale.

"Quando sono arrivato, ho fatto la mia scelta in relazione a ciò che vedevo e in relazione alla filosofia che volevo attuare. Così ho dato a Cardi la maglia da titiolare. Ciò che Walter sta facendo mette in dubbio la mia scelta".

Benitez si ritrova in un club esclusivo a livello europeo. Nei 5 campionati più importanti, solo cinque portieri vantano più partite senza goal al passivo rispetto all'ex Quilmes: Alisson (Liverpool), Samir Handanovic (Inter), Ederson (Manchester City), Jan Oblak (Atletico Madrid) e Kepa Arrizabalaga (Chelsea).

Analizzando più da vicino le statistiche, però, i suoi numeri diventano ancora più impressionanti.

Dei portieri con almeno 30 partite nel corso della stagione, Benitez ha una percentuale di parate dell'81,91 - più di ogni altro portiere in Ligue 1. E avendo subìto 94 tiri in porta, è stato costretto a lavorare molto più duramente di chiunque altro.

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Benitez è rimasto per 10 ore senza subìre una rete, dal 21 ottobre al 16 dicembre, un momento che è servito a sottolineare la sua importanza. E Vieira è ben consapevole di ciò che il portiere rappresenti per il Nizza.

"È stato incredibile da quando ha iniziato a giocare. È un grande portiere e la nostra classifica è dovuta alle sue prestazioni, a quello che sta facendo in questo momento."

La dipendenza del Nizza dal proprio portiere è resa più netta da un rendimento offensivo poco entusiasmante: i rossoneri hanno una media di meno di un goal per partita, ma sono comunque riusciti a vincere 10 partite. Solo Guingamp ha segnato meno in questa stagione. E anche Pierre Lees-Melou sottolinea l'importanza di Benitez.

"Non possiamo permetterci di contare troppo su di lui, ma è sempre più rassicurante sapere di avere un portiere in ottima forma".

Senza Benitez, la prospettiva del Nizza sarebbe al momento molto diversa. Se l'argentino manterrà questo tipo di livello anche nei prossimi mesi, le sirene estive non mancheranno certamente.

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