Rischia di interrompersi proprio sul più bello il sogno di Usain Bolt, desideroso di diventare un giocatore di calcio a tutti gli effetti: l'ex velocista giamaicano si è allenato con gli australiani del Central Coast Mariners, con cui ha anche realizzato una doppietta in amichevole, ma le ultime notizie non sembrano essergli favorevoli.
Il quotidiano 'Sydney Morning Herald' riporta come sia ampissima la distanza tra la domanda di Bolt e l'offerta della società per la stipulazione del contratto: la richiesta del 32enne è di ben 2.9 milioni di euro a stagione, cifra enorme rispetto ai 150mila dollari australiani (circa 92mila euro) proposti dal Central Coast Mariners.
Una forbice troppo grande che rischia di far concludere definitivamente l'esperienza del giamaicano nel calcio, a meno che non decida di rivedere le sue pretese e accetti lo stipendio offertogli. Inoltre la squadra australiana aveva rilasciato questo comunicato: "Per escludere qualsiasi distrazione per la squadra, in preparazione della gara del prossimo weekend contro il Melbourne City, Usain Bolt non parteciperà agli allenamenti di questa settimana. Potrà tornare a lavorare col gruppo soltanto se e quando verrà formalizzato un accordo contrattuale con il club".
Parole chiare che non urgono di ulteriori spiegazioni: se Bolt vorrà continuare a giocare in Australia, dovrà adeguarsi. A meno che non trovi qualcun'altra squadra in grado di soddisfarlo: recentemente si sono offerti i maltesi del Valletta FC ma, difficilmente, saranno in grado di esaudire le sue richieste economiche.



