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Kylian Mbappe France Switzerland UEFA Euro 2020 28062021Getty

L'epocale flop della Francia: la caduta degli Dei a Euro 2020

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Solo la Francia poteva perdere l'Europeo. Così è stato. I Campioni del Mondo 2018, con l'attacco più forte, di gran lunga, di Euro 2020, con un centrocampo spaziale, escono agli ottavi di finale, eliminati da una Svizzera tosta e decisa a fare la storia propria e della competizione. K.o ai rigori, con l'errore decisivo del suo fuoriclasse, Mbappè.

Di gran lunga la favorita per la vittoria degli Europei, davanti a squadre come Belgio, Germania e la stessa Italia, la Francia è stata altalentante e discontinua, con grandi lampi di genio improvvisi e blackout incredibili visibili già nel primo match contro la Germania.

Allora contro i tedeschi grande giocate di Mbappè, ma vittoria di misura che faceva già stridere rispetto alle potenzialità. Troppe giocate singole, troppi rischi, pericoli da ogni dove. Contro il Portogallo solo Benzema ha tenuto a galla la Nazionale di Deschamps, troppo sicura di sè più che abbattuta dalla pressione.

Il match contro l'Ungheria sembrava poter essere una passeggiata, ma la Francia ha continuato a perdere sicurezza in sè stessa dopo lo svantaggio subito, riuscendo a trovare il pari solamente con Mbappè, ancora una volta simbolo di una squadra veramente troppo sfilacciata, con buone giocate di squadra sì, ma non per questo non con una grande unione generale nel trovare il goal.

Da compagno a compagno solo un aiuto per brillare di luce propria, più che una costruzione per poter esultare tutti insieme.

Contro la Svizzera il copione si è ripetuto, andando sotto, riuscendo a salvarsi dal 2-0 prima di ribaltare la sfida e cadere ai supplementari. La difesa d'emergenza figlia di infortuni e acciacchi non può essere la scusa di Deschamps, visto la mancata convocazione di Theo Hernandez e il solo Digne assente (Lucas Hernandez è rimasto in panchina, non al meglio).

L'esagerata consapevolezza di essere i più forti, sulla carta e nei singoli, ha schiacciato la Francia, che ha giocato in maniera svogliata, sicura potesse essere abbastanza, costretta invece ad inseguire contro Ungheria, Svizzera e Portogallo. In tre gare su quattro.

Anche contro la Germania, tra l'altro, il big match è stato risolto dall'autore di Hummels a inizio gara: mai la Francia ad Euro 2020 ha veramente impressionato per gioco di squadra, ma sempre per fiammate singole. Un micromondo in cui sarebbe stato impossibile sopravvivere, vista invece l'unità di intenti delle avversarie, che hanno giocato la partita della vita sicuri così di passare alla storia. Detto, fatto.

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