Scossa a Firenze. Dopo le voci e le indiscrezioni degli ultimi giorni, i fratelli Della Valle, Diego e Andrea, mettono le carte in tavola: la Fiorentina è in vendita. Qualora dovessero arrivare offerte serie per rilevare il club viola, i proprietari della società toscana valuteranno la proposta per eventualmente vendere.
E' un comunicato apparso nel sito della Fiorentina a confermare la possibilità di cessione della società toscana, dopo diversi anni di proprietà Della Valle: obiettivo minimo, l'arrivo di un progetto, come evidenzia la nota, da 'fiorentini veri'. Da chi tenga realmente alla storica maglia viola.
"La Proprietà della ACF Fiorentina comunica di essere assolutamente disponibile, vista l'insoddisfazione di parte della tifoseria, a farsi da parte e mettere la Società a disposizione di chi voglia acquistarla per poterla poi gestire come ritiene più giusto fare" si legge nel comunicato.
"È questo il momento in cui chi vuole bene alla Maglia Viola e ritiene che la Società possa essere gestita diversamente e con maggiore successo, deve farsi avanti. La Proprietà si rende disponibile ad accogliere offerte concrete, ovviamente solo da chi voglia veramente bene alla Maglia Viola ed abbia la serietà e la solidità indispensabili per guidare una Società impegnativa come la Fiorentina.
Getty ImagesSe, come si auspica e si spera, ci sarà un progetto fatto da “fiorentini veri”, questi troveranno massima apertura e disponibilità da parte della Proprietà, come ennesimo attestato di rispetto nei confronti della Fiorentina e della città di Firenze. La Società sarà nel frattempo gestita con attenzione e competenza dai suoi manager, i quali hanno tutta la stima necessaria della Proprietà e che, come sempre, lavoreranno con il massimo impegno possibile".
Una storia vecchia di quindici anni, quella dei Della Valle a Firenze. Dopo il fallimento di inizio 2002, ad agosto dello stesso anno, la Fiorentina divenne Florentia Viola, ripartendo dalla Serie C2. Nel 2003 l'acquisto di marchio e vecchi colori del club portarono alla denominazione in ACF Fiorentina, ovvero quello attuale.
Da là il rapido ritorno in Serie A, i due quarti posti, la Champions League, la semifinale di Coppa UEFA e la finale di Coppa Italia persa contro il Napoli. Da quel 2002 sono passati a Firenze i vari Chiellini, Toni, Mutu, Jovetic, Frey, Cuadrado, Marcos Alonso e Savic.
La possibile cessione di Bernardeschi unita a quella di Kalinic ha mandato su tutte le furie il tifo gigliato, con i Della Valle pronti a cambiare: se qualcuno si comporterà da Viola vero, si apriranno i colloqui per una nuova era Fiorentina.
Atteggiamento che, tuttavia, non trova approvazione nel Sindaco di Firenze, Dario Nardella: "In questo momento difficile, faccio un richiamo a tutte le forze della città e alla proprietà a usare la testa e il cuore e non la pancia. La Fiorentina è un patrimonio troppo grande per essere oggetto di scontri e polemiche. Come Sindaco sento il dovere di lavorare esclusivamente per proteggere questo patrimonio".

