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Banega Cagliari InterGetty Images

Finalmente Banega: il 'Tanguito' si prende la scena, l'Inter sorride

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Quel pallone spedito dolcemente sui piedi di Perisic. Poi quell'altro infilato morbidamente sopra la barriera e alle spalle di Gabriel. Due pennellate da artista, qual è Ever Banega. E per fortuna, per l'Inter,che il piccolo argentino si è ricordato di dimostrarlo, dopo tante settimane in chiaroscuro.

Nella roboante cinquina di Cagliari, i protagonisti sono stati principalmente due: Ivan Perisic, appunto, autore di una doppietta decisiva, e poi lui, Banega, di nuovo titolare dopo aver assaporato soltanto gli ultimi 10 minuti del big match della domenica precedente contro la Roma. Quasi un controsenso, per un giocatore presentato - giustamente - come uno dei grandi colpi estivi di calciomercato.

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Banega si è piazzato tra centrocampo e attacco, venendo a prendersi il pallone e organizzando il gioco dell'Inter. Non ha iniziato benissimo, tanto da mancare di reattività e sciupare una buona chance dopo nemmeno una decina di minuti. Ma si è rifatto con due giocate da campione, anche se il tuffo un po' goffo di Gabriel in occasione della sua punizione vincente lo ha un po' aiutato.

Il gioco è passato costantemente dai piedi del 'Tanguito': 73 sono i palloni giocati in 76 minuti, meno solo di quelli di Gagliardini (87) e D'Ambrosio (75), rimasti però in campo per tutta la partita. Come dire che l'Inter sa di potersi fidare di uno così. Con quasi il 90% di precisione nei passaggi, poi, Banega ha dato un ordine totale al gioco nerazzurro.

E ora, che farà Stefano Pioli? Bel dubbio: nel 4-2-3-1 c'è un solo posto a disposizione tra gli intoccabili Perisic e Candreva, nel 3-4-2-1 una casella da trequartista è forzatamente occupata dal croato, imprescindibile. Insomma: João Mario o Banega, questo è il dilemma. Senza dimenticare Brozovic. Anche perché è debole l'ipotesi di arretrare il portoghese o l'argentino, considerato che il tecnico sta puntando forte sulla coppia Gagliardini-Kondogbia come diga davanti alla difesa.

Problemi dolci per lo stesso Pioli, costretto a destreggiarsi tra cotanta qualità: "Puntando su un solo trequartista ho dovuto fare delle scelte - ha detto ieri l'allenatore nerazzurro nella conferenza stampa post partita - Oggi Ever ha giocato bene, ha messo in mostra grandi giocate. E comunque i dubbi su di lui forse ce li avevate voi, di certo non io...".

Lo stesso Banega, invece, ha confessato a 'Inter Channel': "Con il passare dei minuti sono riuscito a trovare la mia posizione. Se preferisco goal o assist? Di goal magari ne segno meno, ma l'assist è il mio pane". Al 34', con quel tocco dentro per Perisic, si è visto. E chissà che non possa essere proprio questo il momento di svolta della sua stagione. Meglio tardi che mai.

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