L'Europeo in casa non si può sbagliare, soprattutto se ti chiami Franciae non vinci ormai una grande manifestazione da Euro 2000, quando i Bleus sconfissero l'Italia con il golden goal di Trezeguet.
A suonare la carica ci pensa uno dei leader, Patrice Evra: "La Francia deve tornare a essere una nazionale vincente - dichiara a 'Telefoot' - , come il suo allenatore. E per farlo bisogna giocare con umilta' ogni partita, altrimenti si viene messi al muro.
Quando lo facciamo, invece, siamo in grado di realizzare grandi cose. Questa e' una squadra giovane ma con molto carattere".
GoalEvra nella sua carriera ha vinto tutto, tranne un titolo con la Nazionale: "Io non voglio chiudere la carriera senza aver vinto qualcosa con il mio Paese. Ci mancheranno tanti giocatori ma se queste assenze ci avranno indebolito lo sapremo alla fine del torneo".
La Juventus ha deciso di rinnovargli il contratto, confermando il suo ruolo da leader all'interno della rosa: "Vivo il presente e non so cosa succedera' in futuro. Ho rinnovato per altri due anni con la Juventus e non ho intenzione di prendere in giro nessuno, se dovessi cominciare a togliere la gamba smetterei".



