L’Europeo di Artem Besedin è finito in anticipo. L’attaccante dell’Ucraina è stato vittima del durissimo intervento del difensore svedese Danielson nell’ottavo di finale giocato martedì sera ad Hampden Park e dovrà osservare un lungo periodo di stop.
Il venticinquenne della Dynamo Kiev ha rilevato Yaremchuk durante la pausa tra la fine dei regolamentari e l’inizio dei supplementari, ma soltanto al 99’ la sua partita è terminata in anticipo a causa di un colpo sul ginocchio subito da Danielson.
Piede a martello sulla gamba sinistra del numero 19 ucraino, che si è subito accasciato, travolto dal dolore. L’arbitro Orsato ha espulso il centrale svedese dopo averlo inizialmente ammonito. Richiamato dal Var, l'arbitro italiano non ha esitato a cambiare la sua decisione ed estrarre il rosso.
La Federazione Ucraina ha comunicato l’entità dell’infortunio nella giornata odierna, dopo il rientro in patria per gli accertamenti.
“I medici hanno diagnosticato ad Artem Besedin la parziale lesione del legamento crociato e laterale, oltre che seri danni al processo tibiale. I dottori hanno stabilito che i tempi di recupero potranno andare dai tre ai sei mesi”.
Anche Andriy Shevchenko, CT ucraino, ha voluto solidarizzare con il suo giocatore, affermando in conferenza stampa che “a Roma contro l’Inghilterra giocheremo per Artem”.
Besedin chiude il suo Europeo con tre presenze, tutte dalla panchina, senza reti all’attivo. L’Ucraina giocherà contro Sterling e compagni all’Olimpico il 3 luglio.

