Quello che si disputerà nel 2020 sarà il primo Campionato Europeo della storia a sedi miste. La UEFA infatti, per celebrare il sessantesimo anniversario della nascita del massimo torneo continentale, ha deciso che ad ospitare l’evento non sarà una singola nazione, ma che le gare si disputeranno in tredici differenti città europee.
Le sedi dei vari match sono state rese note già nel 2014. Tutti gli stadi che faranno da palcoscenico alle varie sfide sono già pronti, eccetto uno: quello di Bruxelles.
L’impianto della capitale belga, nel quale si dovrebbero giocare tre gare della fase di qualificazione ed un ottavo di finale, dovrebbe essere l’Eurostadium ma c’è un problema: ci sono grossi timori legati alla possibilità che i lavori possano non essere conclusi in tempo.
Il presidente della UEFA, Aleksander Ceferin, non ha nascosto che c’è la possibilità che venga scelta un’altra sede che vada a sostituire Bruxelles: “Vedremo, noi abbiamo fiducia in Bruxelles ma se non saranno in grado di farcela, chiederemo a Cardiff o Stoccolma se sono interessate ad una sostituzione. Visto che Wembley è l’unico stadio che non ospiterà partite di girone, ne parleremo anche l’Inghilterra”.
La UEFA dovrebbe prendere una decisione definitiva il prossimo 7 dicembre.


