Giornata di conferenza stampa per l'Italia, al secondo giorno francese: a presentarsi dinnanzi alla stampa Immobile, Insigne ed Eder, un trio composto totalmente da attaccanti.
L'attaccante italo-brasiliano dell'Inter ha voluto rispondere alle critiche ricevute nell'ultimo periodo: "La cosa che conta di più è la fiducia di Conte nei miei confronti, per il resto non mi interessa: se sono qui è per quello che sono riuscito a fare in questi ultimi due anni e non solo per i quattro mesi non positivi all'Inter".
Ai tifosi solo promesse mantenibili: "Di sicuro garantisco che darò il 100% in questa bella avventura, anche se non posso dire prima che farò venti reti: se poi ne facessi zero non avrei mantenuto la promessa prendendo in giro la gente. A decidere chi giocherà sarà il mister, l'impegno da parte nostra non mancherà".
Eder poi ammette di aver avuto una non proprio brillante condizione fisica: "Nell'ultimo mese e mezzo ci sono stati dei problemi e ho giocato poco: ora però abbiamo lavorato sodo e posso dire di essere a posto".
L'esordio contrapporrà agli azzurri il Belgio: "E' una partita sicuramente importante contro una squadra forte ma non determinante: ovviamente poi se dovesse arrivare un buon risultato la fiducia del gruppo ne gioverebbe".
Nessuna preferenza in merito al partner d'attacco: "Ho sempre giocato insieme a Pellè, non credo però che sia in grado di giocare solo con lui: anche gli altri vanno bene, le mie caratteristiche fanno sì che possa essere compatibile con tutti".




