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GFX Dybala JuventusGetty Images

Juventus, Dybala allontana Messi: "Non voglio essere paragonato a nessuno"

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E' sempre più Paulo Dybala l'uomo immagine di questa Juventus edizione 2017-2018. Nel match vinto dai bianconeri contro il Sassuolo per 3-0 la Joya è stata grande protagonista, siglando il goal dell'1-0 con una bellissima conclusione a giro, quella del 2-0 con un tocco di punta degno di un giocatore di calcetto professionista ed il 3-0 con una punizione al bacio che non ha lasciato scampo a Consigli.

Questo il suo commento a fine partita ai microfoni di Sky Sport. Una volta per tutte il ragazzo ammette che non gli piace per niente essere sempre messo a paragone con il connazionale Leo Messi. "Sono molto contento di questa tripletta. Dopo la doppietta Pinsoglio me lo aveva detto che avrei segnato tre goal, per questo motivo sono andato ad abbracciarlo.

GFX Dybala JuventusGetty Images

Messi? Non mi piacciono i paragoni, anche perchè stiamo parlando di una leggenda che ha fatto nel calcio cose che nessuno mai è riuscito a fare. Non voglio essere paragonato a nessuno, fateli voi i paragoni. A me interessa fare la mia carriera e vincere i miei trofei".

Per lui 8 reti in campionato in 4 partite (va a segno da sei partite consecutive in Serie A) ma soprattuto quota 52 in maglia bianconera alla 100esima presenza in competizioni ufficiali con la maglia piemontese. E già un numero complessivo di goal superiore rispetto al 2016-2017, quando furono solamente 9.

Ed i numeri non sono finiti qui: dal 2005-2006 (Luca Toni) un giocatore non andava a segno nelle prime 4 giornate di campionato consecutivamente. E dal 2011-2012 (Wayne Rooney) un giocatore non segnava 8 reti in 4 partite, facendo riferimento ai top 5 campionati in Europa.

Criticato in settimana dopo la disfatta della Vecchia Signora al Camp Nou, match nel quale non ha assolutamente brillato, il numero 10 juventino ha risposto subito nel modo giusto, lasciando intendere che la prestazione contro Messi e compagni è stata un passaggio a vuoto generale e non del singolo e che la sua crescita non è assolutamente finita.

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