Oggi potrebbe essere un giorno importante per il futuro della Serie A dato che l'Assemblea di Lega convocata a Milano questo pomeriggio dovrà prendere una decisione sull'assegnazione dei diritti tv del prossimo triennio.
In tal senso Mediapro, vincitore dell'asta ma bloccata da una sentenza del Tribunale di Milano dopo il ricorso di Sky, ha fornito le garanzie economiche richieste dalla Lega tramite una PEC inviata proprio poco prima dell'Assemblea, impegnandosi a versare 186 milioni in aggiunta alla prima rata di luglio da 203 milioni.
Il tutto però avanzando allo stesso tempo precise richieste sulla commercializzazione dei diritti: "La soluzione del canale tematico è diventata oggi un'alternativa necessaria a commercializzare in modo efficace e proficuo i diritti tv, oltre a consentire di evitare ulteriori attacchi di Sky".
Mediapro infatti spiega: "Il procedimento instaurato da Sky nei confronti di Mediapro e il conseguente provvedimento inibitorio emesso dal Tribunale di Milano, così come l'accordo intervenuto tra Sky e Mediaset Premium, hanno influenzato negativamente le procedure di emissione della garanzia bancaria da parte degli istituti di credito, nonché pregiudicato la commercializzazione a suo tempo avviata da Mediapro". La guerra continua, insomma.


