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Antonio Di Natale Udinese 2010

Di Natale si rivede in Cristiano Ronaldo: "Ero un po' come lui"

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E’ stato fino a pochi anni fa uno degli attaccanti più forti in assoluto, un campione capace di vincere per due volte la classifica dei cannonieri in Serie A e di andare per nove stagioni consecutive in doppia cifra con la maglia dell’Udinese.

Antonio Di Natale si è guadagnato un posto tra i più grandi bomber italiani di sempre e, in un’intervista rilasciata a ‘Tuttosport’ ha spiegato con quale attaccante di oggi gli piacerebbe giocare.

“Cristiano Ronaldo. Per la velocità di gamba, di testa. Io ero un po’ come lui e sarebbe stato bello vederci insieme”.

Il nome di Di Natale sarà per sempre legato a quello dell’Udinese. Nel corso della sua carriera ha anche avuto la possibilità di trasferirsi alla Juventus, alla fine però ha deciso di giurare fedeltà al club friulano e la cosa non gli è mai pesata.

“No. Volevo restare a Udine. Avevo firmato un contratto di quattro anni, avevo appena vinto la classifica capocannonieri. Mi sentivo un giocatore importante per questa società e non sentivo il bisogno di cambiare. L’avrei fatto solo se me l’avesse chiesto la società. Così non è stato, questione chiusa. Ci ho messo la faccia e non mi pento”.

Di Natale non ha rimpianti per quella che fu una scelta che all’epoca fece discutere.

“Mai, nessuno. Non fa parte di me guardarmi indietro anche se la Juventus è una delle società più importanti al mondo. La gente può pensare che sia stato un pazzo a dire di no, però io ho fatto una scelta di cuore. Stavo bene a Udine e alla fine la mia è stata una grandissima carriera. Sono felice di quello che ho fatto”.

L’ex fuoriclasse bianconero, ha svelato quale è stata la volta che è stato più vicino a lasciare l’Udinese.

“In Italia l’anno in cui Spalletti è andato a Roma. Voleva portarmi con sé, ma le società non si misero d’accordo”.

Tra le proposte rifiutate anche quella del Liverpool.

“Il Liverpool mi voleva, era disposto a tutto. Ma che senso aveva aver detto di no alla Juventus per poi andare a giocare in Inghilterra?”.

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