Primo con ben 56 punti messi in cascina in 22 giornate, il PSG si è dimostrato sin qui una squadra pronta a dominare la Ligue 1. Unai Emery può contare su un parco giocatori di valore assoluto domenica però, la compagine parigina è incappata in una sconfitta che la obbliga a dare uno sguardo anche allo ’specchietto retrovisore’.
Il Lione infatti, imponendosi per 2-1, si è portato a -8 dando nuovo vigore alle sue speranze di lottare per il titolo. Tra i protagonisti in negativo della sfida del Parc OL certamente Dani Alves. L’ex difensore della Juventus, al 57’ è stato espulso perché, dopo un fallo su Ndombele, quando ha capito che stava per essere sanzionato, si è diretto contro l’arbitro Turpin il quale, a sua volta, vista la reazione ha deciso di estrarre il rosso.
A 24 ore dalla sconfitta (Alves ha lasciato la sua squadra in dieci quando il risultato era fermo sull’1-1), il brasiliano non ha ancora smaltito la rabbia tanto che, attraverso Instagram, ha pubblicato un messaggio di fuoco rivolto proprio al direttore di gare Turpin: “Le decisioni sono state già prese, la battaglia è stata già persa, io però continuo a pensare che l’arbitro abbia commesso un errore con la sua decisione. Da quando non essere d’accordo equivale a mancare di rispetto? Se vogliono incolparmi possono anche farlo, è gratis, ho le spalle molto larghe ed un bel paio... che mi permette di restare sempre in piedi”.





