Il Crotone manca la vittoria contro la Sampdoria ? Davide Nicola si rompe una mano. E' il risultato della rabbia del tecnico dei calabresi, deluso per non aver centrato i 3 punti.
Crotone-Sampdoria 1-1: la cronaca
I pitagorici erano avanti grazie al goal di Falcinelli , ma si sono fatti raggiungere da Bruno Fernandes fallendo l'appuntamento con un successo che in chiave salvezza sarebbe stato pesantissimo.
Ecco spiegato lo sfogo di Nicola, che come rivela il 'Corriere dello Sport' al rientro negli spogliatoi ha sferrato un pugno contro la porta d'ingresso della stanza riservata ai rossoblù rimediando l'infortunio.
Dopo le interviste, l'allenatore del Crotone si è recato all'ospedale 'San Giovanni di Dio' per effettuare la lastra alla mano: la conseguenza, è stato il braccio ingessato.
Ma ad aver reso infuocato il match dello 'Scida', oltre all'epilogo, è stato il momento in cui la Samp ha pareggiato: Mesbah si fa male, il portiere di casa Cordaz mette palla in fallo laterale per consentire ai suoi il cambio, i blucerchiati non restituiscono palla e su quell'azione trovano l'1-1 con Fernandes.
Getty"Non fa parte del mio stile dire ad un mio giocatore di non restituire il pallone - ha sottolineato Nicola a fine gara - E nemmeno accetto le giustificazioni secondo cui noi stavamo perdendo tempo spesso".
Già, perchè come dichiarato da Giampaolo nel post-partita "la dinamica è scaturita da un ostruzionismo che i miei calciatori ritenessero tale, come un prendersi vantaggio" . In soldoni, la Sampdoria credeva che il Crotone buttando il pallone fuori volesse perder tempo alla luce dell'1-0.
Ma Cordaz, protagonista dell'episodio, ha invece spiegato: "Noi facciamo della correttezza e della lealtà uno dei nostri capisaldi e in questa partita non si è vista né l’una e nell’altra ma non certo da parte nostra".
"Mi sento dire invece che avrei messo palla fuori di proposito per perdere tempo - ha chiarito il numero uno calabrese - invece questo non è vero visto che eravamo in dieci e avevamo un cambio in vista. In tanti anni di carriera non ho mai preso un’ammonizione per ostruzionismo e l’ho detto anche a Maresca in campo, invece abbiamo visto tutti come è andata e adesso siamo qui a commentare un punto in classifica invece che tre".
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