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Hernan CrespoGetty

Crespo 'disegna' Juve-Roma: "Higuain e Dybala protagonisti"

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Alla vigilia del big-match tra Juventus e Roma chi meglio di Hernan Crespo poteva essere chiamato a pronunciarsi? Lui che da giocatore di goal ne ha segnati tanti, molti dei quali proprio alle due squadre (9 in 15 gare contro i bianconeri e 11 in 28 partite contro la 'Lupa') che domani sera daranno vita al primo vero crocevia di quest'edizione della Serie A.

Roma, Dzeko è il tuo Higuain

Tuttavia il tecnico, attualmente senza squdra, intercettato dai microfoni de 'La Gazzetta dello Sport', preferisce aspettare prima di parlare di gara decisiva: "Sì e no... Semmai potrebbe esserla al ritorno: significa che il campionato sarebbe ancora aperto".

Da argentino fiero, Crespo ha le idee chiare su quale tandem offensivo puntare: "Se dovessi scegliere una coppia d’attacco, beh, sarebbe scontato: Higuain-Dybala. Col tridente metterei ovviamente anche Perotti. Su quale panchina mi piacerebbe viverla? Sto dalla parte del cuore: essendo mia moglie romanista...".

Quindi l'ex bomber si sofferma sui colleghi impegnati sulle avverse panchine: "Spalletti, vincendo, può scrivere la storia e definire lo scatto mentale della Roma. Allegri può anche pensare di poterla pareggiare ma il Dna-Juve dice che vincere equivarrebbe a una bella legnata alla Serie A".

Juve-Roma in Argentina sarebbe... "Dobbiamo prendere una squadra plurivincitrice, e siccome sono nato e cresciuto nel River Plate escludo il Boca. Poi, per la Roma, penso al posto in cui c’è una sfida forte, rovente: allora scelgo il Racing, che in passato ha vinto ma meno dell’Independiente. River-Racing".

Quindi Crespo ritorna sull'importante somma spesa in estate dalla Juventus per aggiudicarsi Higuain: "È il migliore quando sta bene, è il più completo e imprevedibile del campionato. I 90 milioni? Beh, mi pare più logico spendere quei soldi per uno come lui che sa incidere piuttosto che per Pogba".

Nella Roma, invece, lo entusiasmano due giocatori in particolare: "Perotti mi piaceva già a Siviglia: agli occhi della gente balzano Dzeko e Salah, ma lui è giocatore. Se in attacco lo metti a destra, a sinistra o al centro lui fa bene. Sempre. Fazio è il classico difensore centrale argentino: alto, tosto, serio. Il suo passato, anche di campione Under 20, denotava tutto questo".

Infine l'allenatore ammette di essere stato vicino ad indossare sia la maglia della Juventus che quella della Roma: "Alla Juve, quando andai via da Parma: lasciai la scelta a Calisto Tanzi, disse Lazio e la Juve non cadde male visto che prese Trezeguet... La Roma? Successe quando lasciai l’Inter: non seppe attendere e prese Carew. Chi decide domani la sfida? Diciamo così: difficilmente Higuain e Dybala saranno assenti...".

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