Continua a far discutere l'episodio arbitrale principe della settima giornata di Serie A, avvenuto durante Fiorentina-Atalanta: rigore assegnato ai viola dall'arbitro Valeri per un presunto contatto tra Chiesa e Toloi, nemmeno rivisto al VAR.
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Per il figlio d'arte accuse di simulazione e quant'altro, che hanno finito per creare un clima ostile attorno alla società toscana, tra le sorprese più positive di questo inizio stagione.
Intervenuto ai microfoni di 'Sky Sport 24', il d.g. Pantaleo Corvino ha voluto prendere le difese del suo gioiello e del club: "Giù le mani da Federico Chiesa e dalla Fiorentina. Il comportamento di alcuni dirigenti atalantini ci ha stupito, pensare di aver preparato la partita contro di loro fa tanta rabbia".
Zero colpe per Chiesa: "Chi lo conosce sa bene cosa è costretto a subire ogni domenica. È un esempio, dopo una sgroppata è lecito arrivare un po' stanchi e frenare la corsa. L'arbitro ha visto il contatto e ha optato per il rigore".
Nulla da eccepire sulla conduzione di Valeri: "A Milano ci hanno assegnato un penalty a sfavore per un tocco coi polpastrelli, impercettibile. Non bisogna giudicare soltanto un episodio ma gli interi 90 minuti, e l'arbitro è stato ineccepibile".

