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Mascherine Coronavirus - Genoa LazioGetty

Coronavirus vs Euro 2020: perchè il torneo rischia di essere cancellato

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"Cerchiamo di essere ottimisti": E' stato questo il messaggio di Aleksander Ceferin - presidente dell'UEFA - quando ha parlato al congresso annuale di Amsterdam ad inizio marzo.

Il riferimento era al Coronavirus e al Covid-19, la cui diffusione rischia di avere un grave impatto su Euro 2020, il torneo UEFA di punta previsto in estate.

"Ci abbiamo a che fare e siamo fiduciosi sul poterlo gestire. Abbiamo tante grande preoccupazioni: problemi di sicurezza, instabilità politica e il virus. Cerchiamo di essere ottimisti, non pensiamo a scenari oscuri, per quello ci sarà tempo".

Tuttavia, il virus sta già condizionando il calcio con la programmazione di una serie di competizioni di alto livello messe in subbuglio a causa dei rinvii. Così come sono in dubbio anche altri eventi sportivi. Quindi, forse è il caso di pensare a "scenari oscuri" già da adesso.

EURO 2020 VERRÀ CANCELLATO?

Non è chiaro se Euro 2020 verrà annullato o meno, ma la UEFA sarà costretta a prendere una decisione in base a come gli sforzi per contenere la diffusione del Covid-19 verranno attuati in tutta Europa.

La UEFA resta convinta che il torneo andrà in scena come previsto e Theodore Theodoridis, segretario generale, ha spiegato che affronteranno il problema man mano.

"Non vogliamo speculare su cosa accadrà tra 3-4 mesi, stiamo già affrontando la situazione prendendo contatti con l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e con i vari Governi. Abbiamo percepito la situazione, ma non vogliamo esagerare. Abbiamo stabilito una linea comune".

Mascherine Coronavirus - Genoa LazioGetty

Se il virus dovesse continuare a diffondersi, però, è molto probabile che ricada sul torneo. Il professor Ivan Perry, capo della Scuola di Epidemiologia e Salute Pubblica presso l'Università di Cork in Irlanda, a Goal ha suggerito che una decisione su Euro 2020 possa essere presa a metà maggio.

"Dipenderà da una serie di fattori, chiunque può essere ottimista, ma nessuno può dirsi sicuro della risposta data dall'epidemia. In questo momento è impossibile dire come andrà a metà giugno, è un virus nuovo e ne stiamo imparando sempre di più così come sul come sia trasmissibile. Ma c'è ancora molto che non sappiamo".

Lo scenario peggiore riguardo Euro 2020, è che la UEFA non avrà altra scelta che annullare il torneo. Ciò accadrebbe solo se tutte le autorità continentali non saranno in grado di ridurre al minimo il rischio diffusione del Covid-19.

In tal caso, migliaia di persone vedrebbero stravolti i propri planning già organizzati e si creerebbe un pesante effetto a catena: le squadre vedrebbero condizionati i propri programmi, così come i tifosi che intendevano recarsi alle partite o le imprese pronte ad accogliere gente nelle varie città.

Il rinvio di Euro 2020 a nuova data, come giugno-luglio 2021, comporterebbe meno danni economici ma condizionerebbe la prossima stagione calcistica. Gli Europei femminili dovrebbero svolgersi in Inghilterra dall'11 luglio al 1 agosto 2021, i tornei UEFA difficilmente potrebbero incastrarsi: ma almeno, ritardare di un anno Euro 2020 eviterebbe di veder persi gli investimenti e i potenziali profitti.

Lo scenario più roseo, sarebbe quello di vedere il torneo andare in scena seppur con restrizioni. Magari a porte chiuse, come già successo nei campionati di molti Paesi colpiti dal Covid-19.

Garantire che le gare vengano giocate, seppur senza pubblico, non sarebbe il massimo ma consentirebbe di far svolgere il torneo per la felicità di UEFA, TV e tifosi.

L'UEFA si sta adoperando affinchè tutti gli 8 spareggi per Euro 2020, previsti a fine marzo, vadano in scena regolarmente. Tuttavia, alcuni di essi potrebbero giocarsi a porte chiuse. Ancora Perry.

"Non possiamo vietare le riunioni di massa, la gente si ammasserà in luoghi come la metropolitana di Londra e così via. Bisogna usare equilibrio: chiudere la metro, ad esempio, ad oggi sarebbe eccessivo. La situazione cambia giorno dopo giorno e andrà valutata gradualmente".

Cristiano Ronaldo Euro 2016 team of the tournamentGetty

PERCHÈ EURO 2020 È A RISCHIO CANCELLAZIONE?

Euro 2020 è a rischio di annullamento perché i governi di tutto il mondo stanno lottando per ridurre al minimo la diffusione del Covid-19 e le possibili vittime.

La messa in scena di un grande evento sportivo in 12 città in 12 nazioni diverse, come nel caso di questa edizione degli Europei, non favorirebbe tali sforzi, in particolare se le cose non saranno sotto controllo.

"La prima fase della gestione dell'epidemia si chiama 'contenimento', dove l'attenzione è focalizzata sulla minimizzazione della diffusione dei casi indice" spiega il professor Perry.

"Poi c'è un punto in cui c'è un po' di diffusione all'interno della comunità e si tenta di ritardare il picco dell'epidemia per avere più tempo per essere preparati.

"Lo scenario peggiore è quello in cui si ha un'epidemia su vasta scala e quella fase si chiama 'mitigazione', in cui c'è da prendersi cura di un numero elevato di malati. La maggior parte delle persone sarà comunque curata a casa perché ha solo una malattia lieve, ma si avrà comunque un piccolo numero che avrà bisogno di cure in ospedale".

L'epidemia è iniziata a dicembre 2019 nella regione cinese di Hubei e a metà marzo si è diffusa in cinque continenti, colpendo oltre 100.000 persone, con oltre 3.000 decessi in tutto il mondo.

La globalizzazione e gli assembramenti possono contribuire a un aumento potenzialmente pericoloso delle infezioni poiché le persone sono a distanza ravvicinata per periodi di tempo prolungati.

Euro 2020 vedrebbe ovviamente centinaia di migliaia di persone viaggiare da e verso i paesi per guardare le partite, radunarsi negli stadi e in spazi pubblici, bar e ristoranti.

"La preoccupazione è che con migliaia di persone, alcune di esse sarebbero portatrici asintomatiche del virus" , afferma il professor Perry.

"Quelle persone diffonderebbero il virus tra la folla, che forse tornerà a casa e trasmetterà il virus a qualcuno nel loro ambiente che è particolarmente vulnerabile".

Anche se la UEFA dovesse volere un torneo senza i tifosi, c'è una possibilità che i giocatori si rifiutino di giocare per evitare di rischiare di mettere in pericolo la propria salute e la salute delle proprie famiglie.

L'Italia è stata finora il paese più colpito in Europa e, dopo la messa in quarantena di gran parte della popolazione italiana sabato 7 marzo, il sindacato dei giocatori della Serie A ha minacciato di fare uno sciopero a causa di possibili effetti "gravi per la salute".

Euro 2020 Stadio OlimpicoGetty

QUALI SONO LE NAZIONI DI EURO 2020 COLPITE DAL CORONAVIRUS?

Casi di Coronavirus sono stati confermati in tutte e 12 le nazioni ospiti dell'Euro 2020.

L'Italia è il paese più colpito in Europa, il che è una brutta notizia per la UEFA, considerando che Roma dovrebbe ospitare la partita di apertura del torneo tra Turchia e Italia il 12 giugno.

Anche la Germania ha visto un aumento del numero di persone infettate dal virus, mentre Spagna, Paesi Bassi e Regno Unito hanno riportato centinaia di infezioni.

Danimarca, Azerbaigian, Irlanda, Russia, Romania e Ungheria contano un numero relativamente basso di casi registrati a metà marzo.

VERRANNO CANCELLATI ALTRI GRANDI EVENTI SPORTIVI?

Euro 2020 non è l'unico grande evento sportivo nel 2020 a rischio di annullamento a causa delle preoccupazioni per il Coronavirus.

Le Olimpiadi estive del 2020 a Tokyo sono un altro torneo su larga scala che vede una partecipazione globale: da concorrenti ad appassionati di sport fino ai rappresentanti dei media e così via.

Dovrebbe iniziare sei settimane dopo Euro 2020, ovvero verso la fine di luglio, il che significa che esiste un po' più di tempo per gli organizzatori per pianificare il tutto.

Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha ribadito la sua valutazione della situazione, sostenendo che le Olimpiadi non saranno cancellate.

Il presidente del CIO Thomas Bach ha dichiarato a marzo che il comitato "non sarà sorpreso dalle speculazioni" in merito a ciò che potrebbe accadere nei mesi successivi, rilevando che si tratta di "affari come al solito".

Tuttavia, è stata evidentemente presa in considerazione la possibilità di cancellazione o rinvio.

Il percorso della torcia olimpica, un evento fortemente simbolico per le Olimpiadi, è stato ridimensionato in risposta alla diffusione del virus, mentre il ministro delle Olimpiadi del Giappone, Seiko Hashimoto, ha suggerito che gli eventi possano essere tenuti nel corso dell'anno.

Alcuni dei principali eventi che sono stati cancellati o rinviati includono partite di rugby del Sei Nazioni che coinvolgono l'Italia, Campionati mondiali di atletica leggera indoor, il Gran Premio di Cina di Formula 1, le prime tappe della MotoGp e il torneo ATP di Indian Wells.

Anche le date della maratona di Roma e della maratona di Parigi sono state rinviate più avanti nel 2020.

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