Parola a Paulo Dybala. L'attaccante della Juventus, in quarantena causa emergenza Coronavirus, dalla propria abitazione ha lanciato una diretta Instagram per interagire con tifosi bianconeri e non solo. Con l'ennesima smentita su una sua presunta positività e un appello forte e chiaro.
"Ringrazio tutti i medici che stanno rischiando, anche noi possiamo aiutarli restando a casa".
"Non siamo mai usciti, ci manca allenarci e giocare, ma le decisioni prese dal Governo e dai professionisti sono giuste da rispettare perchè loro sanno".
"Volevo salutare chi ha perso parenti o amici, si sta lavorando per trovare un vaccino e che non ci siano più casi. Speriamo si trovi presto, in Italia ce ne sono molti, noi siamo a casa rispettando quello che ci dicono così come aspettiamo notizie per tornare a giocare quando la situazione lo consentirà".
"In questi giorni è venuta fuori una notizia completamente falsa sulla mia positività: non sono stato contagiato, l'ho già detto via Twitter e lo ribadisco qui. Nei prossimi giorni saprò l'esito del tampone: spero sia ok e proseguirò la quarantena".
"Oggi tutti i tifosi sono un'unica squadra per lottare insieme, qui non ci sono formazioni, schieramenti politici o media diversi. Bisogna combattere tutti uniti".
"Stiamo cercando di dare l'esempio per non far succedere cose brutte, c'è il modo per evitarlo".



