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Antonio Conte ItalyGetty

Il messaggio di Conte: "Chi vuole entrare in questo gruppo deve dimostrarsi superiore"

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Dopo aver centrato la qualificazione alla fase finale degli Europei con novanta minuti d'anticipo l' Italia torna in campo martedì sera quando, all'Olimpico, l'avversaria degli Azzurri sarà la Norvegia .

Un match buono per conservare il primato nel girone e provare a scalare il ranking in vista del sorteggio in programma il prossimo 12 dicembre.

Il tecnico Conte , intervenuto nella tradizionale conferenza stampa della vigilia, esclude quindi di ricorrere a un robusto turnover anzi: "Cercherò di confermare il più possibile gli undici di Baku a partire dalla coppia Pellè - Eder ".

Quindi il Ct si sofferma sulla qualificazione appena ottenuta e rivela: "Andare agli Europei è un'esperienza unica che ho sempre invidiato agli altri allenatori, stavolta invece il piacere sarà mio".


Per entrare in questo gruppo non basterà segnare due goal grazie ai venti, in Francia non partiamo con i favori del pronostico.


Conte, poi, lancia un messaggio ai naviganti piuttosto chiaro: "Chiunque vorrà entrare a far parte del gruppo che ha conquistato la qualificazione agli Europei dovrà dimostrarsi nettamente superiore a chi c'è ora. Deve essere chiaro. La qualificazione l’abbiamo raggiunta con un determinato gruppo, questo peserà tanto. Chi vorrà entrare a far parte di questa selezione dovrà dare un segnale molto forte, non mettendo a segno due o tre goal grazie a venti provenienti dal nord e dal sud. La porta resta comunque aperta a tutti“.

Chiara anche la risposta al presidente federale Tavecchio che ha indicato nelle semifinali l'obiettivo minimo dell'Italia ai prossimi Europei : "Ho sempre avuto difficoltà a capire il senso di obiettivo minimo. Il risultato spesso è legato non solo alla bravura ma anche agli episodi. In Francia non partiremo coi favori del pronostico, sappiamo tutti il lavoro che stiamo facendo per tornare ai vertici.

L'obiettivo che raggiungeremo sarà quello che la squadra saprà meritare. Ho la fortuna di avere ragazzi che sposano il progetto e questo mi dà tanta fiducia".

Conte poi dice la sua anche sugli avversari affrontati finora: "Norvegia e Croazia le vedo entrambe a Euro 2016. Domani noi giocheremo con voglia di vincere consapevoli delle difficoltà che potremo incontrare. Belgio nostra rivale per la testa di serie? Ho cominciato a considerare rivali tutte le squadre qualificate. Poi ci sono dei meccanismi del ranking ai quali mi sono rassegnato, continuo a non capirli".

Infine si passa al capitolo formazione: "Verratti ha ricevuto un colpo al polpaccio, se fosse una gara decisiva lo rischierei ma preferisco di no. Rimanendo con il gruppo ha dimostrato attaccamento alla maglia azzurra".

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