La bellissima vittoria esterna sul campo dello Slavia Praga ha rilanciato l'Inter in Champions League, ma Antonio Conte vuole continuare la sua marcia a ridosso della Juventus anche in campionato.
L'allenatore salentino ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A contro la SPAL:
Con DAZN segui 3 partite della Serie A TIM IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND"La SPAL utilizza il nostro stesso sistema di gioco ed è molto organizzata, dovremo fare molta attenzione. Sarei deluso se vedessi appagamento, non voglio vedere rilassamento. La partita più importante è domani, contano i tre punti. Domani scenderà in campo la migliore formazione".
Il rendimento della coppia d'attacco nerazzurra sta trascinando la squadra nei momenti più difficili:
"Lautaro Martinez e Lukaku sono cresciuti molto da inizio stagione, prima della partita con lo Slavia Praga ho detto che la squadra era totalmente diversa e loro due erano diversi da quelli disintegrati a San Siro, merito loro che stanno lavorando tanto, possono entrambi fare sia la prima che la seconda punta, il goal è solamente la parte finale, fanno sia la fase di possesso che non possesso. Sensi? Il medico sociale darà delucidazioni ogni gara".
La vittoria di Praga ha dato ulteriore entusiasmo all'ambiente nerazzurro in vista del testa a testa con la Juventus:
"C'è entusiasmo, chi gioca ha grande empatia, si respira un'aria positiva, abbiamo cementato il gruppo. Nelle difficoltà evidenti per le assenze questo è un gruppo che ha capito di poter crescere e costruire qualcosa insieme. Per il resto siamo a un terzo del campionato, è molto presto per tirare le somme. Esposito? Se non avessi fiducia in lui non lo avrei buttato nella mischia sull'1-1 sapendo che avevamo un solo risultato disponibile. E' un giocatore pronto, fa parte dei quattro attaccanti che abbiamo. Domani farò delle scelte in base al momento, dico ai tifosi che non sarà una passeggiata".
Gabigol sta impressionando in Brasile, ma l'Inter ha già deciso il destino dell'attaccante brasiliano.
"Credo abbia già parlato Marotta, la socità ha le idee molto chiare da questo punto di vista, a me piace parlare dei miei giocatori. Sono felice per Gabigol ma non lo considero un mio giocatore".
Conte spiega poi i valori di una classifica che a oggi premia il lavoro fatto anche in sede di mercato:
"Io ho sempre detto che noi abbiamo sostituito, le altre hanno lavorato su rose già importanti, noi abbiamo sostituito tre giocatori importanti, nessuno lo ha fatto. Le altre hanno aggiunto, non hanno venduto pezzi importanti. Questo deve sorprendere. Ora ci aspettiamo un ritorno economico".
Infine il tema tattico con un possibile cambio di modulo a partita in corso:
"Nel finale di gara contro lo Slavia Praga siamo passati al 4-3-3, sicuramente può essere una soluzione quando dobbiamo forzare alcune situazioni, ma non dobbiamo perdere equilibrio".



