Anche nella serata di ieri, come successo contro Juventus e Napoli, l'Inter di Stefano Pioli si è dovuta arrendere di fronte ad una squadra meglio posizionata in classifica. Tutto va bene con le "piccole" per i nerazzurri, i discorsi si complicano, e parecchio, con le dirette concorrenti. Non proprio un comportamento che soddisfa il gruppo Suning.
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Ieri tutto lo stato maggiore nerazzurro, cinese e italiano, era a San Siro ad assistere alla partita contro la Roma. A Zhang Jindong, che già da tempo pensa ad un cambio in panchina a fine anno, non sarà piaciuto per nulla l'atteggiamento della sua squadra: schiacciata tatticamente e mentalmente da una Roma più cattiva.
Ecco perché, come riporta 'La Repubblica', il gruppo Suning continua a sondare la pista che porta ad Antonio Conte in vista della prossima stagione. Le premesse sono d'obbligo: l'affare è più che complicato, il tecnico italiano ha un contratto con il Chelsea fino al 2019 e per liberarsi in anticipo si dovrebbe pagare una penale di circa 30 milioni. In più è capolista in Premier League e apparentemente non ci sarebbero motivi per una separazione.
E però il cuore non sempre segue la ragione, soprattutto in una persona sanguigna come Antonio Conte. Alla base ci sarebbe una forte nostalgia della vita in Italia e della Serie A. I risultati non sono tutto. In più ci si mette pure qualche divergenza di vedute con Abramovich, dal punto di vista del mercato e della struttura dello staff.
Il tutto fa il gioco dell'Inter, che avrebbe già mandato un emissario di Suning a parlare con l'ex allenatore della Juventus. Sarebbe una svolta clamorosa per il club nerazzurro e per tutto il campionato italiano. L'Inter culla il sogno, con un occhio rivolta verso Pioli, sempre sotto osservazione e giudizio.






