"Siamo dei fenomeni, siamo dei fenomeni": Antonio Conte è esploso, sorridente come non mai, dopo il goal del 2-1 messo a segno da Pellé alla Norvegia. Un goal che non regala all'Italia un posto tra le teste di serie, ma le consente almeno di chiudere il girone al primo posto.
"Complimenti anche ai nostri avversari. Noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare, non meritavamo di perdere. Sono contento dell'intensità e della cattiveria, questa è la strada giusta": queste le parole a caldo del ct azzurro, intercettato dalla 'Rai' al termine della gara dell'Olimpico.
Getty ImagesDecisivo il passaggio al 4-2-4: "Ma anche prima secondo me abbiamo messo in difficoltà la Norvegia, andando sotto per sfortuna. In Azerbaigian abbiamo speso tanto, il cambio di modulo a partita in corso era previsto. Saper interpretare varie situazioni tattiche è la nostra forza".
Il Belgio ha vinto, l'Italia non sarà testa di serie: "Abbiamo chiuso il girone con 24 punti, diventa difficile spiegare perché non siamo teste di serie. Peccato per il ko in amichevole col Portogallo, altrimenti staremmo parlando di una squadra imbattuta".
E poi, a 'Sky Sport', si parla anche di futuro: "Non credo che a sette mesi di distanza da un Europeo sia il momento di star qui a parlarne. Avete visto come è andata con Prandelli, che prima dei Mondiali aveva rinnovato e poi si è dimesso".



