Stasera l'Italiagiocherà l'ultimo test amichevole, poi la partenza per la Francia e tra una settimana esatta il debutto ai tanto attesi Europei contro il Belgio di Wilmots.
Ovvio quindi che il Ct Conte, intervistato in esclusiva da 'Rai Sport', accusi la tensione: "Manca una settimana all’Europeo, sento un tormento nello stomaco, l’emozione e la tensione crescono ma sono vibrazioni positive, tutto questo è salutare”.
Alla sua Italia il tecnico chiede di rimontare veloce come Valentino Rossi: "Mi piacerebbe che seguissimo il suo esempio, ma stiamo parlando di un top assoluto dello sport. Non è importante come si parte, ma come si arriva. Anche nel nostro gioco conta molto la velocità, è il propulsore di tutto.
Ecco, rispetto all’amichevole contro la Scozia dovremo essere più rapidi nella circolazione di palla e bravi a trovare le imbucate giuste. Voglio un’Italia aggressiva, più sei aggressivo e più l’avversaria è schiacciata e non può ripartire”.
Conte quindi ricorda Alì: "Un campione immenso, che ha fatto più male con il suo volteggiare, con il suo vorticoso gioco di gambe, che con i pugni”.
Riguardo alle ipotesi di formazione il Ct ribadisce: "Zaza e Pellè possono convivere perché hanno caratteristiche diverse, e poi per me non ci sono prime o seconde punte. Zaza è uno che attacca lo spazio, sarebbe perfetto in un 4-3-3, ma anche a Pellè chiedo sempre di aggredire la profondità”.
Infine Conte ammette: "Lasciare questo posto di lavoro è un pugno nello stomaco, mi succede sempre quando devo andar via, perché io sono totalizzante, assorbo tutto". Ma il Chelsea aspetta.

