Arriva ancora dalla Cina un incredibile episodio di tensione: durante la sfida contro lo Yunnan Lijian, i giocatori dello Zhejiang Yiteng sarebbero stati aggrediti dalle forze della sicurezza con una vera e propria incursione.
Attraverso il proprio account 'Weibo', lo Zhejiang Yiteng spiega la propria versione dei fatti: "La luce nel nostro spogliatoio è stata improvvisamente spenta, poi decine di uomini della sicurezza sono entrati nello spogliatoio e hanno cominciato a colpire i nostri giocatori con bastoni. Erpat Dilxat è stato ferito. La sicurezza dei nostri giocatori non può essere garantita in tali circostanze".
L'episodio ha ritardato la ripresa del secondo tempo di ben 50 minuti con la sfida poi termianta sull'1-1, un risultato che non soddisfa nessuna delle due squadre.

Al termine dei novanta minuti gli avversari dello Yunnan Lijiang hanno poi fornito una versione diversa: "Le forze di sicurezza hanno sentito la necessità di intervenire quando alcuni giocatori hanno aggredito gli arbitri, che sono stati spinti e trascinati. Non è stata utilizzata nessuna forma di violenza, nessun bastone è stato utilizzato".
In ogni caso un episodio decisamente insolito per un evento sportivo, nel frattempo la Chinese Football Association non si è espressa sui fatti.


