Incassata la netta sconfitta per 3-0 sul campo del Bologna , Domenico Di Carlo ha analizzato con un certo rammarico la gara appena persa dal suo Chievo . Ai microfoni di 'Sky Sport', l'allenatore gialloblù ha infatti dimostrato il proprio disappunto per la direzione di gara.
Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND
Al 65' e 68' il Chievo si è visto assegnare contro due calci di rigore nel giro di soli tre minuti. Un doppio colpo da k.o. che ha finito per decidere la partita, con Pulgar bravo a battere Sorrentino in entrambe le occasioni. Due decisioni arbitrali che Di Carlo ha commentato stizzito.
"Avevo detto che non parlavo più di VAR e arbitri, quindi sorrido e stasera vado a casa e dormo sereno e tranquillo avendo visto giocare la mia squadra. Questi episodi non li voglio commentare, qualcuno probabilmente va a casa e non dormirà stasera, o dormirà pensando a chissà che cosa . Io dormirò sereno, ho la coscienza a posto. Lascio giudicare gli altri, io non giudico niente. Parlerò solamente della mia squadra".
Continuando a parlare degli episodi dei due calci di rigore, Di Carlo ha poi ribadito il suo punto di vista, allargando il discorso anche alle ultime giornate di Serie A.
"Ce la siamo giocata, fino all'ora di gioco abbiamo fatto la nostra partita, abbiamo avuto occasioni per andare in vantaggio ma non ci siamo riusciti. Poi ci sono forze più grosse di noi... non voglio parlare di arbitri o VAR, dico solo: guardate le ultime partite. Guardate le decisioni prese... ho detto già troppo. Perdiamo 3-0 una partita dove abbiamo fatto una buona gara, che il Bologna ha meritato di vincere. Poi uno casca tre metri avanti, uno si butta a terra da solo... pazienza, io dormo tranquillo e sereno".
Una protesta molto pacata nei toni ma significativa nei contenuti. Di Carlo non ha per nulla preso bene le decisioni arbitrali di Bologna-Chievo.



