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Chiellini ItalyGetty

Chiellini gonfia il petto: "L'Italia non è dimessa"

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C'è Giorgio Chiellini in conferenza stampa a Coverciano, a due giorni dall'amichevole contro la Scozia. Ma più che del test che domenica attende l'Italia a Malta, chiaramente si parla già dell'Europeo francese, all'inizio del quale manca ormai veramente poco.

"Non siamo una nazionale dimessa - dice il difensore della Juventus - abbiamo qualche assenza, però c'è la voglia di far bene. Secondo me l'Europeo è un torneo diverso rispetto al Mondiale, perché non ci sono stili di calcio opposti. Le nazionali più o meno si conoscono, più o meno le abbiamo affrontate tutte. Credo ci sarà equilibrio e spazio anche a sorprese".

Chiellini parla poi dei possibili forfait di Montolivo e Thiago Motta:"Stanno entrambi bene, non penso che avranno problemi a essere a disposizione per l'inizio del torneo. Anche se non penso che possano giocare domenica".

Si parla anche della Juventus e della possibilità che Dani Alves vesta il bianconero: "Speriamo possa giocare altre finali di Champions, ma non con la maglia del Barcellona - sorride il mancino - Da 5 anni sta andando avanti un gran percorso. Prima non voleva venire qui nessuno...".

Chiellini PSGetty Images

Gli Europei del 2016 come quelli del 2012? "Io ho giocato anche quelli del 2008, lì fummo eliminati sfortunatamente dalla Spagna... Di simile c'è che siamo arrivati sempre con gli sfavori del pronostico. Anche in Polonia e Ucraina abbiamo rischiato di uscire ai gironi e poi siamo andati in finale. Noi siamo una nazionale che tradizionalmente cresce di partita in partita con l'andare della competizione".

L'obiettivo minimo è quello di "passare il turno, magari non come terza perché lì i sorteggi sarebbero poi ostici. E poi vogliamo diventare una nazionale che nessuno vuole affrontare nella fase a eliminazione diretta. Possiamo arrivare lontano con il lavoro, con la condizione fisica, l'entusiasmo e l'incoscienza".

Si parte contro il Belgio, che ha tanta qualità ma poca esperienza: "Secondo me conteranno le condizioni in cui arriveranno Hazard e de Bruyne. Hazard peraltro l'ho visto in netta crescita negli ultimi mesi. Non giocano in casa ma quasi, e se riescono ad avere un po' di incoscienza potrebbero arrivare in fondo. Penso che i belgi passeranno il girone, spero non per primi. Sono la favorita del girone".

Domenica sera si torna in campo: "La Scozia somiglia un po' all'Irlanda, dunque questa amichevole deve servirci anche per prendere spunto per la terza gara del girone. Hanno giocatori con una buona stazza, tipici del Nord Europa. La partita di domenica non cambierà la vita né in bene né in male, ma deve darci qualcosina. Anche a livello di fiducia".

Chiusura sul nuovo ct, che come noto dovrebbe essere Giampiero Ventura:"Dovrà essere bravo a puntare prima sui talenti migliori: in questi anni è stato un nostro difetto. E poi dovrà avere una mentalità europea. Lippi dt? Può dare ancora tanto al calcio italiano".

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