Missione compiuta. L’ Inter batte 1 a 0 il Chelsea con una rete di Samuel Eto’o, che torna al gol nella notte più importante sancendo una vittoria meritatissima per gli uomini di Mourinho. Inglesi inconcludenti e nervosi, soprattutto con un Drogba che non ha offerto una prestazione da ricordare. I nerazzurri si qualificano ai quarti di Champions mantenendo viva l’ Italia in europa, grazie a un grande pressing e a un scintillante Sneijder, oltre ovviamente all’autore del gol Eto’o.
In campo - C’è Turnbull tra i pali per Carlo Ancelotti: Hilario e Cech non recuperano. 4-3-3 per gli inglesi, insieme a Drogba ci sono Anelka e Malouda mentre l’autore del gol dell’ andata Kalou va in panchina. Mourinho torna a Stamford giocandosi tutti gli assi a disposizione con il tridente supportato da Sneijder con buona pace di Balotelli. Torna Samuel al centro della difesa, Materazzi parte dalla panca.
Si gioca - Primi venti minuti di studio tra le due squadre, match che si sviluppa specialmente a centrocampo con un gioco abbastanza spezzettato in cui i nerazzurri fanno la parte del leone in fase di pressing. Il primo tiro pericoloso è di marca blues, abile Ballack a liberarsi al limite e scoccare un tiro velenosissimo che esce veramente di un niente alla destra di Julio Cesar, comunque sulla traiettoria. L’ Inter non riesce ad entrare in area di rigore provando solo sui cross su punizione di Sneijder, e da distanza siderale, con Maicon che spedisce alle stelle invece di servire i compagni in area. Nerazzurri che vanno vicinissimi al vantaggio con Eto’o ma il camerunense non riesce a colpire pericolosamente da due passi. Dopo qualche minuto recrimina un calcio di rigore il Chelsea: Motta trattiene Ivanovic in area abbastanza vistosamente ma per Stark non ci sono gli estremi per il penalty. L’ Inter soffre negli ultimi minuti del primo tempo soprattutto sulle avanzate di Malouda e Anelka, mentre Drogba è più nervoso del solito non riuscendo a entrare appieno in partita.
Ripresa che si apre con la stessa trama di fine primo tempo cioè con il Chelsea in avanti. Gli uomini di Carletto Ancelotti molto più motivati e pericolosi che tentano la rete del vantaggio con Malouda, bravissimo nello scoccare un diagonale dalla sinistra su cui Julio Cesar è attento spedendo in angolo. Il faro degli ospiti è sempre Sneijder: dall’olandese partono tutte le azioni pericolose dell’Inter. Geniale il tacco a liberare Pandev che si invola vero l’ area inglese, Zhirkov salva tutto in scivolata, sul successivo calcio d’angolo Milito centrale per Turnbull. Occasione anche intorno al 60’ ancora con el Principe che incrocia troppo il tiro dalla sinistra non vedendo Eto’o che accorreva a centro area. Nerazzurri che credono nel vantaggio e sfiorano ancora la rete con Motta, colpo di testa alto di poco per lui, Chelsea schiacciato nella propria metà campo e con poche idee. Cambiano i due mister, Ancelotti con Kalou e Joe Cole e Mourinho con Stankovic. L’ uomo della provvidenza è però quello più in ombra nell’ ultimo periodo: Sami Eto’o. ancora Sneijder che trova Eto’o sul filo del fuorigioco, il camerunense si invola e batte Turnbull con un gran tiro d’ esterno. Nerazzurri meritatamente in vantaggio e morale alle stelle, il Chelsea tenta il tutto per tutto senza riuscire però a impensierire Julio Cesar. Nel finale espulso Drogba, rosso diretto per qualche screzio con Thiago Motta con gli inglesi nervosi che rischiano anche il due a zero ancora per mano, o piede, di Eto’o. L’ Inter batte il Chelsea uno a zero e vola ai quarti di Champions.
La chiave - Sami Eto’o è tornato al gol nel momento più importante: suo il gol che distrugge le ambizioni blues. Partita di quantità e di qualità per il camerunense, arma in più per Jose Mourinho in questi ultimi mesi di campionato.
La chicca - Come in campionato, anche in Champions League l’ Inter entra qualche minuto dopo rispetto agli avversari, al limite del tempo regolamentare. Sarà mai una tattica contro i giocatori o semplicemente qualcuno dimentica sempre qualcosa nello spogliatoio?
Top&Flop - Drogba nervoso, meglio Anelka e soprattutto Malouda, tornato ai livelli del 2006. Eto’o torna grande, Sneijder non sbaglia una partita.
Francesco Schirru
IL TABELLINO
CHELSEA-INTER 0-1
MARCATORI: 77’ Eto’o
CHELSEA (4-3-3): Turnbull 6; Ivanovic 5, Alex 6, Terry 6.5, Zhirkov 6 (73’ Kalou 6); Ballack 6 (61’ Joe Cole 5.5), Obi Mikel 5.5, Lampard 6; Anelka 6.5, Drogba 5, Malouda 7. A disposizione: Taylor, Ricardo Carvalho, Belletti, Bruma, Sturridge. All. Ancelotti 5.5
INTER (4-2-1-3): Julio Cesar 6.5; Maicon 6, Lucio 6, Samuel 7, Zanetti 6.5; Motta 6 (91’ Materazzi s.v.), Cambiasso 6; Sneijder 7.5 (85’ Mariga s.v.); Pandev 6.5 (74’ Stankovic 6), Milito 6.5, Eto’o 8. A disposizione: Toldo, Cordoba, Santon, Quaresma. All. Mourinho 7
ARBITRO: Stark (GER) 6.5
AMMONITI: Eto’o (I), Motta (I), Malouda (C), Drogba (C), Julio Cesar (I), Terry (C)
ESPULSO: Drogba (C)
In campo - C’è Turnbull tra i pali per Carlo Ancelotti: Hilario e Cech non recuperano. 4-3-3 per gli inglesi, insieme a Drogba ci sono Anelka e Malouda mentre l’autore del gol dell’ andata Kalou va in panchina. Mourinho torna a Stamford giocandosi tutti gli assi a disposizione con il tridente supportato da Sneijder con buona pace di Balotelli. Torna Samuel al centro della difesa, Materazzi parte dalla panca.
Si gioca - Primi venti minuti di studio tra le due squadre, match che si sviluppa specialmente a centrocampo con un gioco abbastanza spezzettato in cui i nerazzurri fanno la parte del leone in fase di pressing. Il primo tiro pericoloso è di marca blues, abile Ballack a liberarsi al limite e scoccare un tiro velenosissimo che esce veramente di un niente alla destra di Julio Cesar, comunque sulla traiettoria. L’ Inter non riesce ad entrare in area di rigore provando solo sui cross su punizione di Sneijder, e da distanza siderale, con Maicon che spedisce alle stelle invece di servire i compagni in area. Nerazzurri che vanno vicinissimi al vantaggio con Eto’o ma il camerunense non riesce a colpire pericolosamente da due passi. Dopo qualche minuto recrimina un calcio di rigore il Chelsea: Motta trattiene Ivanovic in area abbastanza vistosamente ma per Stark non ci sono gli estremi per il penalty. L’ Inter soffre negli ultimi minuti del primo tempo soprattutto sulle avanzate di Malouda e Anelka, mentre Drogba è più nervoso del solito non riuscendo a entrare appieno in partita.
Ripresa che si apre con la stessa trama di fine primo tempo cioè con il Chelsea in avanti. Gli uomini di Carletto Ancelotti molto più motivati e pericolosi che tentano la rete del vantaggio con Malouda, bravissimo nello scoccare un diagonale dalla sinistra su cui Julio Cesar è attento spedendo in angolo. Il faro degli ospiti è sempre Sneijder: dall’olandese partono tutte le azioni pericolose dell’Inter. Geniale il tacco a liberare Pandev che si invola vero l’ area inglese, Zhirkov salva tutto in scivolata, sul successivo calcio d’angolo Milito centrale per Turnbull. Occasione anche intorno al 60’ ancora con el Principe che incrocia troppo il tiro dalla sinistra non vedendo Eto’o che accorreva a centro area. Nerazzurri che credono nel vantaggio e sfiorano ancora la rete con Motta, colpo di testa alto di poco per lui, Chelsea schiacciato nella propria metà campo e con poche idee. Cambiano i due mister, Ancelotti con Kalou e Joe Cole e Mourinho con Stankovic. L’ uomo della provvidenza è però quello più in ombra nell’ ultimo periodo: Sami Eto’o. ancora Sneijder che trova Eto’o sul filo del fuorigioco, il camerunense si invola e batte Turnbull con un gran tiro d’ esterno. Nerazzurri meritatamente in vantaggio e morale alle stelle, il Chelsea tenta il tutto per tutto senza riuscire però a impensierire Julio Cesar. Nel finale espulso Drogba, rosso diretto per qualche screzio con Thiago Motta con gli inglesi nervosi che rischiano anche il due a zero ancora per mano, o piede, di Eto’o. L’ Inter batte il Chelsea uno a zero e vola ai quarti di Champions.
La chiave - Sami Eto’o è tornato al gol nel momento più importante: suo il gol che distrugge le ambizioni blues. Partita di quantità e di qualità per il camerunense, arma in più per Jose Mourinho in questi ultimi mesi di campionato.
La chicca - Come in campionato, anche in Champions League l’ Inter entra qualche minuto dopo rispetto agli avversari, al limite del tempo regolamentare. Sarà mai una tattica contro i giocatori o semplicemente qualcuno dimentica sempre qualcosa nello spogliatoio?
Top&Flop - Drogba nervoso, meglio Anelka e soprattutto Malouda, tornato ai livelli del 2006. Eto’o torna grande, Sneijder non sbaglia una partita.
Francesco Schirru
IL TABELLINO
CHELSEA-INTER 0-1
MARCATORI: 77’ Eto’o
CHELSEA (4-3-3): Turnbull 6; Ivanovic 5, Alex 6, Terry 6.5, Zhirkov 6 (73’ Kalou 6); Ballack 6 (61’ Joe Cole 5.5), Obi Mikel 5.5, Lampard 6; Anelka 6.5, Drogba 5, Malouda 7. A disposizione: Taylor, Ricardo Carvalho, Belletti, Bruma, Sturridge. All. Ancelotti 5.5
INTER (4-2-1-3): Julio Cesar 6.5; Maicon 6, Lucio 6, Samuel 7, Zanetti 6.5; Motta 6 (91’ Materazzi s.v.), Cambiasso 6; Sneijder 7.5 (85’ Mariga s.v.); Pandev 6.5 (74’ Stankovic 6), Milito 6.5, Eto’o 8. A disposizione: Toldo, Cordoba, Santon, Quaresma. All. Mourinho 7
ARBITRO: Stark (GER) 6.5
AMMONITI: Eto’o (I), Motta (I), Malouda (C), Drogba (C), Julio Cesar (I), Terry (C)
ESPULSO: Drogba (C)

