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Edin DzekoGetty

C'è chi dice no… Dzeko, Gomez e il coraggio di rifiutare le mega offerte cinesi

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Le ricche offerte che sono arrivate negli ultimi mesi dalla Cina, hanno privato alcune società europee di giocatori di primissimo livello ma, allo stesso tempo, hanno spesso fatto la felicità dei club che hanno avuto la possibilità di cedere a peso d’oro i loro talenti ma anche dei calciatori stessi che hanno accettato una nuova avventura andando a guadagnare cifre fuori mercato.

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C’è però anche chi ha avuto il coraggio di dire no alla Cina per continuare vivere il calcio che conta. E’ il caso ad esempio di Edin Dzeko che, dopo una prima stagione alla Roma estremamente deludente, avrebbe potuto scegliere un campionato meno competitivo ed una cifra da capogiro per prendersi una ricca rivincita.

Come riportato anche da Goal lo scorso novembre, il bomber bosniaco, dopo essersi definitivamente adattato al calcio italiano e dopo aver segnato caterve di goal nella prima parte di stagione, era finito nel mirino del Tianjin Quanjian. Il club, che adesso punta Nikola Kalinic e che ha per allenatore Fabio Cannavaro, arrivò ad offrire 30 milioni alla Roma e soprattutto 15 milioni all’attaccante pur di riuscire a portare a termine l’operazione.

Dzeko invece ha preferito prendersi la sua rivincita in Italia e la compagine giallorossa oggi può ancora contare su un giocatore dallo straordinario rendimento.

Quello di Dzeko non è però l’unico caso di rifiuto alle lusinghe cinesi. In tempi recenti infatti, anche il Papu Gomez è finito nel mirino di club cinesi. Sulle sue tracce c’erano il solito Tianjin Quanjian ma anche lo Jiangsu Suning, squadra che ha gli stessi proprietari dell’Inter.

Anche in questo caso, non solo l’Atalanta, ma anche il giocatore, sono stati capaci di resistere, per valutare poi magari a fine stagione qualche eventuale richiesta da parte di qualche top club nostrano. Il tutto per la giustificata gioia di Gasperini.

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