Doveva tornare nel mese di gennaio, o al massimo a febbraio, dopo essersi separato dalla Sampdoria, ma così non è stato. Antonio Cassano continua ad allenarsi a parte, pronto per cominciare una nuova avventura durante la prossima stagione, alla soglia dei 35 anni. Ai microfoni del 'Secolo XIX' rivela tutte le sue preferenze.
Queste le parole di cassano sul futuro e su una possibile nuova squadra: "Sto valutando dove andare, ho un po' di situazioni in ballo, ma certamente sarà in Italia e non all'estero. Voglio giocare in Serie A, se sale il Verona mi intriga molto. Mi piacciono anche Udinese e Bologna, mentre in Serie B andrei solo per l'Entella".
Poi nessun dubbio sulla sua condizione fisica: "Mi alleno ogni giorno a Chiavari, per restare in forma e soprattutto per non prendere peso. Sono sicuro al 100% che posso tornare su ottimi livelli e fare ancora la differenza. E' talmente tanto che aspetto il momento che quando arriverà sarò un fiume in piena".
Ed infine, immancabile, una frecciatina al recente passato: "Per come mi hanno trattato è meglio che sia finita. Ho dato tutto per la Sampdoria fino a quando non ho litigato con la dirigenza. Sarà stato Giampaolo a non volermi, ma non mi interessa nemmeno chiarire. Ferrero? Un giorno ti dice una cosa, il giorno dopo te ne dice un'altra".

