Niente Spagnaai prossimi Mondiali? Il clamoroso scenario potrebbe diventare realtà per mano della FIFA, stizzita dal caso legato ad Angel Maria Villar.
A svelarlo è 'El Pais', che riporta come il massimo organo calcistico non abbia preso per nulla bene l'interferenza del Governo iberico nelle elezioni del presidente federale.
La FIFA, con una lettera, ha messo in guardia la federcalcio spagnola: la mossa dei piani alti dello Stato potrebbe determinare la sospensione della RFEF come membro associato e, di conseguenza, ciò escluderebbe la Roja da tutte le competizioni. In questo caso, Russia 2018. A denunciare il tutto, è stato proprio Villar.
Il nodo va ricercato nella proposta del Consiglio Superiore dello Sport, avallata dal Governo, di ripetere l'elezione del massimo dirigente federale. Tale iniziativa viene vista come interferenza e toglierebbe autonomia alla RFEF: "Ogni membro - recita l'articolo 13 della FIFA - deve gestire i propri affari in maniera indipendente ed assicurarsi che non vi siano interferenze da parte di terzi".
Getty ImagesEcco spiegata la presa di posizione nei confronti della federcalcio iberica, attualmente presieduta da Juan Luis Larrea dopo la sospensione cautelativa di Villar arrestato per corruzione insieme al figlio e altri dirigenti della Federcalcio.
Il Governo sostiene l'intenzione di ripetere le elezioni dunque, ecco perchè la FIFA è entrata in gamba tesa 'minacciando' di escludere la Spagna dai Mondiali. Dal Consiglio Superiore dello Sport per ora fanno sapere di non aver ricevuto avvisi e portano avanti le proprie intenzioni, ma calcare la mano rischia di costar caro.
E accende una fiammella di speranza di ripescaggio per l'Italia, anche se Larrea pare dormire sonni tranquilli: "Nessuno ci escluderà dal Mondiale, è qualcosa impossibile di cui non si è neanche parlato - riporta 'AS' - E' il colmo che si dicano queste cose, non succederà. Ci sarà una runione informativa e non punitiva con Infantino".
"Cosa pretendono? Di escludere la Spagna per ripescare l'Italia? - tuona l'attuale capo della RFEF - La Federazione funziona normalmente, la Nazionale ha guadagnato il posto al Mondiale e c'è un accordo tra noi e la FIFA".
La RFEF, dal canto suo, con una nota ufficiale prova a fare chiarezza riguardo la contorta questione: "Durante il sorteggio dei Mondiali Larrea e altri dirigenti hanno avuto diversi incontri con i delegati di FIFA e UEFA. Questi hanno mostrato grande preoccupazione per la situazione, esprimendo interesse nel recarsi in Spagna e parlare al più presto con le alte sfere dello sport iberico".
"La Federcalcio - prosegue il comunicato - ha trasmesso tale preoccupazione al Governo e desidera che tutto torni alla normalità, tutti desideriamo che la Spagna partecipi ai prossimi Mondiali. Inoltre, ricordiamo che l'articolo 1 del nostro statuto recita: la RFEF è affiliata a UEFA e FIFA e si impegna ad accettarle e rispettarle, così come i loro regolamenti e decisioni".




