Il giorno dopo la bruciante sconfitta interna subita dal Napoli contro l'Inter, per i partenopei arrivano altre brutte notizie: la Rai ha diffidato la società azzurra per quanto accaduto prima del match del 'San Paolo'.
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Nel corso del pre-partita, la trasmissione 'Novantesimo minuto' stava intervistando Lorenzo Insigne quando l'intervista è stata interrotta dall'addetto stampa del Napoli. Il comportamento del club partenopeo ha innescato un'immediata reazione polemica da parte del presentatore Enrico Varriale, ma la risposta della Rai è arrivata oggi: tramite una nota congiunta da parte del Cdr e del fiduciario di Milano 'Raisport' ha annunciato la diffida ai danni del Napoli.
Di seguito è riportato il contenuto integrale della nota.
"Quello che è successo lunedì 6 gennaio durante la diretta di Novantesimo minuto è inaccettabile. Nel pieno rispetto delle regole e dei diritti sportivi acquisiti dalla Rai, il giornalista Thomas Villa stava intervistando il calciatore Lorenzo Insigne nel pre-partita di Napoli-Inter ed è stato indebitamente e bruscamente interrotto da un esponente della Società Sportiva Calcio Napoli. Questo intervento senza precedenti, nel mezzo di una diretta ha creato forte imbarazzo e ha causato un grave danno in termini di immagine alla Rai, ostacolando il regolare svolgimento della trasmissione di Raisport in onda su Rai2. Chiediamo, pertanto, una spiegazione di quanto accaduto e le immediate scuse da parte della società, augurandoci che un episodio del genere non si ripeta mai più e che si sia trattato solo di un'improvvida leggerezza e non di un tentativo di danneggiare volutamente un programma del Servizio Pubblico".
Il Napoli ha risposto con un tweet di scuse e affermando che già tutto è stato chiarito.
"La Ssc Napoli si scusa con la Rai per l’episodio avvenuto ieri frutto di uno spiacevole equivoco, peraltro già chiarito con i vertici di Rai Sport".






