Dopo le gioie bianconere, la sfida azzurra. Leonardo Bonucci ritrova Conte e gran parte dei compagni della Juventus per le due sfide in programma in questi giorni per l'Italia: la gara di qualificazione agli Europei contro la Bulgaria, sabato, e poi l'amichevole contro l'Inghilterra, martedì.
"Il tempo non basta per studiare al massimo la Bulgaria. - ha dichiarato il difensore azzurro - Cercheremo di proporre come sempre il nostro gioco. Saremo aggressivi e attenti in fase difensiva. Il nostro limite? Forse la poca esperienza a livello europeo. Ci sono tanti giovani che magari non hanno avuto tante possibilità di giocare su campi interazionali".
Il centrale dell'Italia si è detto entusiasta di tornare a lavorare con Antonio Conte: "E' lo stesso di quando allenava la Juventus, - ha assicurato - non è cambiato. Il suo carisma lo ha trasmesso anche qui. Le sue maniere sono forti nell'insegnare calcio. Dopo 3 anni avevamo un grande bagaglio tecnico e tattico. Questi 10 giorni con lui sono un toccasana per tutti noi".
Dopo quanto accaduto al Parma, con i debiti che hanno condotto al fallimento del club, in molti hanno parlato di un campionato di Serie A falsato. Ma Bonucci non è d'accordo: "Credo che dire che 'il campionato è falsato' sia un espressione forte", ha ribattutto il centrale della Juventus.
Con il ritorno di Andrea Barzagli fra i convocati, Bonucci ritrova in azzurro la stessa linea difensiva della Juventus: "Non vorrei tirarmenl, ma Buffon, Barzagli, Chiellini ed io siamo la miglior difesa del Mondo, parlano i numeri", ha sostenuto il giocatore bianconero.
"Sono felice che sia tornato Andrea, - ha aggiunto - è un grande ed è un valore aggiunto per Juve e Nazionale. Giochiamo insieme da una vita, ci intendiamo a meraviglia".
"Là dietro dobbiamo dire grazie agli insegnamenti dei vari allenatori avuti e in particolare a quelli di Conte, - ha continuato il difensore azzurro - che ci ha regalato una visione nuova di come difendere, con marcature preventive e altro. Se sei messo bene sul campo, poi è tutto più facile".
Del gruppo azzurro non fa parte Mario Balotelli, che attraversa un momento difficile della propria carriera: "Attraversa un periodo grigio, - ha dichiarato Bonucci - non ci sono dubbi, però non dimentichiamoci di cosa Mario seppe fare a Euro 2012. È un grande giocatore e in Nazionale le porte sono sempre aperte per lui, a patto che si cali nella mentalità di questo gruppo: sacrificio, ci vuole grande sacrificio con Conte".
Dopo il duplice impegno con la Nazionale, Bonucci, come tutta la Juventus, è atteso da un finale di stagione denso di impegni importanti: "In Champions abbiamo centrato l'obiettivo del G8 - ha detto il difensore - e siamo stati anche un pizzico fortunati a livello di sorteggio. Ma occhio, perché il Monaco è una grande squadra, non si elimina per caso una corazzata come l'Arsenal".
"Per quanto riguarda il ritorno delle semifinali di Coppa Italia - ha concluso - il 7 aprile andremo al Franchi affamati. Vogliamo ribaltare il risultato contro la Fiorentina e un pronostico che in molti danno per scontato".


